Altra giornata dura per il gruppo Volkswagen. L’ufficio automobilistico federale tedesco ha dato l’ultimatum di 10 giorni per “pulire” i veicoli.

“Non sono preoccupato, non temo ripercussioni sulla crescita italiana”. “Non è una catastrofe ambientale, è uno scandalo e come tale andrà punito”. Queste le parole del premier Renzi durante l’Assemblea Generale dell’ONU. Intanto in Italia è stata sospesa la vendita dei modelli diesel con motore Euro 5.

Nel frattempo continuano ad arrivare indiscrezioni sul fatto che a Wolfsburg fossero già a conoscenza da anni dell’irregolarità dei software utilizzati e che diverse segnalazioni erano già state registrate dalla casa madre addirittura nel lontano 2007.

Intanto l’Inghilterra ha chiesto ai propri parlamentari di votare con un no, quando a fine ottobre saranno richiamati ad esprimersi sulla “direttiva europea che prevede controlli più severi sugli scarichi delle auto”.

Questo è quanto emerge dall’edizione domenicale del Guardian, dichiarazioni che fanno scalpore in tutta Europa, provocando l’indignazione comune.

E intanto il Financial Times sostiene che la casa automobilistica sia colpevole di una truffa così grave da aver superato la multinazionale statunitense Enron, fallita nel 2011 a causa di spericolate azioni finanziarie.

La situazione che si è venuta a creare è molto complessa e la tensione è alle stelle. Se il termine di dieci giorni che il gruppo ha per mettersi in regola non verrà rispettato, la KBA ritirerà i libretti di circolazione a tutte le auto coinvolte, vietandone la circolazione.

Oltre a Volkswagen, sono coinvolti anche altri marchi ben conosciuti:

  • Volkswagen Golf, Passat, New Beetle, Tiguan, Sharan, Touran
  • Audi Q3 – Q5, Audi A3 – A4 – A4 – A6, Audi TT
  • Seat Leon, Seat Alhambra, Seat Altea
  • Skoda Yeti, Skoda Octavia, Skoda Superb

Le case automobilistiche sotto accusa hanno dichiarato che in brevissimo tempo contatteranno tutti i proprietari dei veicoli sopracitati per mettere in regola i motori, che ripetiamo essere solo quelli diesel Euro 5, ovviamente senza costi aggiuntivi.

Sarà molto difficile per la Volkswagen guadagnarsi nuovamente la stima, la fiducia e la credibilità del pubblico. Come dicevano i latini errare è umano, ma perseverare è diabolico! E da quanto è emerso, questo “presunto errore” si protrae da un pò troppi anni per essere solamente una semplice svista.

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