Quante volte abbiamo pronunciato o sentito pronunciare questa frase “Mio figlio è iperattivo!”

Spesso ed erroneamente si confonde l’iperattività di un bambino con la vivacità ,che sono due cose completamente diverse .

L’iperattività nei bambini o DDAI , Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività è un disturbo di natura biologica contraddistinto da un evidente livello di disattenzione .

È dovuto ad alterazioni e disfunzioni che colpiscono i circuiti di aree specifiche del cervello . Si manifesta nella prima infanzia con una serie di comportamenti che denotano impulsività e iperattività . Le manifestazioni di iperattività e impulsività sono relative a comportamenti inappropriati che i bambini con disturbo dell’attenzione esprimono con agitazione, difficoltà a rimanere fermi, seduti o composti quando viene loro richiesto.

Sono bambini che parlano con un tono di voce molto alto , che giocano in modo molto rumoroso , che interrompono senza controllarsi persone che stanno dialogando o che stanno svolgendo delle attività .Presentano un’evidente difficoltà a rimanere attenti o a lavorare su uno stesso compito per un arco di tempo prolungato . Durante le lezioni scolastiche sono disorientati , sono disorganizzati , passano da un’attività ad un’altra senza aver completato quella precedente .

Non prestano la minima attenzione a qualsiasi attività che venga loro proposta, da quelle scolastiche al gioco con gli amici, persino allo sport. Inoltre, spesso si comportano male e non riescono a rispettare le regole base del comportamento. Un ambito difficile per i bambini iperattivi è proprio la scuola perché si alzano continuamente dal loro posto, non riescono a fare i compiti e finiscono con cambiare banco, classe e talvolta anche scuola. Il loro profitto scolastico è scarso. I bambini affetti da DDAI presentano delle difficoltà quindi nei campi relativi all’attenzione e alle funzioni neuropsicologiche .

Non sono in grado di risolvere dei problemi , allenare la memoria , hanno un bassissimo grado di attenzione e soprattutto di allerta . Ma quando possiamo dire che un bambino è veramente iperattivo e quando invece si tratta di un bambino semplicemente vivace? Non è molto semplice tracciare dei parametri , ci vuole sempre e comunque il parere di un esperto .

E’ pur vero che molto spesso , bambini iperattivi sono ben dotati a livello intellettivo e creativo quindi ,anziché cercare una cura per l’iperattività , bisognerebbe adottare efficaci tecniche comportamentali che possono migliorare notevolmente la situazione del bambino in famiglia e a scuola.

Quindi , per aiutare questi bambini , è indispensabile che la scuola e la famiglia si avvalgano di una consulenza psicologica idonea ad apprendere i metodi più efficaci da adottare . Il bambino va aiutato a scoprire e conoscere le proprie emozioni e a mettere in pratica strategie di autocontrollo.

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