Myley Cyrus un personaggio social dei nostri tempi.

Ci siamo ormai abituati alle sue stravaganze ed atteggiamenti poco edificanti, dentro e fuori dallo schermo di un computer, dal battibecco con il collega Justin Bieber fino alla nota e struggente canzone dedicata al pesce palla defunto tristemente.

Per una volta, però, la buona Miley Cyrus si è distinta per una buona causa: durante il party AmfAR, infatti, che annualmente raccoglie soldi per la lotta contro l’Aids, la giovane popstar si è presentata in grande stile, con un vestito rosso fuoco scintillante.

A rubare la scena, però, è stato il suo accompagnatore speciale per l’occasione, un amico gender al quale ha donato baci e amore per tutta la sera. E’ ben nota la bisessualità della cantante, sin da quando aveva 14 anni.

Paladina delle associazioni LGBTMiley Cyrus è coinvolta in prima persona nelle campagne di sensibilizzazione omosessuali. Ha, infatti, sposato la campagna #InstaPride, iniziativa dell’organizzazione no-profit Happy Hippie, in collaborazione con Instagram, la quale si propone di aiutare i senzatetto e i giovani LGBT e finalizzata a diffondere un’immagine positiva delle persone transgender.

Per la campagna #InstaPride, Miley Cyrus ha realizzato un servizio fotografico a Los Angeles, insieme a giovani della comunità LGBT e per due settimane racconterà le loro storie attraverso post pubblicati sul suo profilo Instagram, che conta quasi ventidue milioni e mezzo di followers.

La cantante sostiene l’associazione da diverso tempo e molte volte ha pubblicato sui social foto in cui compare il simbolo dell’organizzazione, ovvero uno smile. Quando si dice uso corretto dei social. Almeno per una volta, Miley non sarà la ragazza cattiva ed impertinente che si vuole rappresentare.

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