Arrivo il caldo e del sole, e con l’estate alle porte.

Ecco che la voglia di prendere una sana tintarella sotto il sole prende il sopravvento rischiando di generare una dipendenza dall’ansia di tintarella, come spiegato un recentissimo studio del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School di Boston, secondo il quale con la produzione di endorfina, e il piacere che ne deriverebbe, è possibile che si possa instaurare nel nostro inconscio una sorta di dipendenza dal sole.

Fra le cose più importanti da ricordare prima di esporsi al sole, è l’orario di esposizione che i dermatologi consigliano per una corretta e salutare tintarella.

Mai esporsi nelle fasce orarie più calde (dalle 12 alle 15), farlo sempre con i dovuti accorgimenti soprattutto nei primissimi giorni, quando è opportuno utilizzare creme solari ad alta protezione.

E poi fondamentale anche l’alimentazione.

Molto raccomandati ortaggi e frutti come albicocche, melone, anguria, zucca, ma soprattutto carote che contengono beta-carotene sostanze che aiutano la pelle a sopportare gli effetti del sole.

E poi favorire sostanze come il Licopene, l’Astaxantina e la Luteina contenute nel salmone e nella verdura a foglia verde che ci aiutano a proteggere gli occhi dall’impatto del sole. Fondamentale privilegiare gli alimenti che contengono vitamina E, contenuta nella frutta secca, potente antiossidante per proteggerci dall’invecchiamento della pelle.

Vedi anche Come scegliere la protezione solare in base al fototipo e ai fattori di protezione

 

 

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