Una spinta in più per la Juve in vista del quarto di finale di Champions League con il Monaco. L’opinione autorevole, in merito, è quella di Fabio Capello. L’attuale allenatore della Russia, nonché ex tecnico della Juve, lancia i bianconeri formato europeo verso obiettivi prestigiosi.

Lo ha fatto ai microfoni di Radio Anch’io Sport. Queste le sue parole sulla sua ex squadra: “In Italia sarà difficile battere la Juve e Allegri ha detto la cosa giusta, cioè che devono temerla anche le altre. L’assenza di Pogba è un handicap, ma la squadra ha preso coscienza della propria forza ed ha acquisito mentalità, dunque sarà pericolosa per tutti in Champions. Vedo un campionato italiano migliorato in questa stagione, c’è grande attenzione in ogni parte, sia a livello tecnico-tattico che sui giocatori ed il distacco della Juve dagli inseguitori rende merito al lavoro dei bianconeri. Il cambio Conte-Allegri era nei fatti.

Quando presi il Milan c’era stata differenza di vedute su certi giocatori tra Berlusconi e Sacchi. Quando fui chiamato dissi a Berlusconi che giocatori migliori non li trovava se non al Real, Barcellona o Manchester. Credo ci sia una certa analogia tra il Milan di quei tempi e la Juve di adesso. Ci sono momenti in cui le società devono prendere delle decisioni. La Roma? Quello che sta succedendo dimostra come sia difficile vincere lì. Il pubblico è meraviglioso, ma ci mette poco ad esaltarti e a gettarti nella polvere. Ci ho picchiato il muso in Sudafrica per la tecnologia. Uno lavora due anni per arrivare ad un Mondiale o a un Europeo e per un errore viene eliminato. C’è in tutti gli sport. Siamo in un mondo tecnologico. Si può sfruttare la tecnologia per non avere più discussioni”.

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