Se stasera non avessi saputo che a Marassi, Sampdoria-Napoli, ci si giocava il terzo posto in Serie A non avrei resistito più di 20 minuti davanti allo schermo, con squadre contratte e nervose: un segno di questa frazione sono i 4 cartellini gialli tirati fuori da Rocchi. Basti dire che uno dei più pericolosi del Napoli è stato Ghoulam al 10′, Higuain di testa su cross di Hamsik, e subito dopo Okaka e Soriano mancano la palla in mischia. Poi di nuovo noia.

Nel secondo tempo il Napoli entra in campo con più piglio e questo dà verve alla partita, ma è Eder a sbloccare il risultato al 57′ con una botta secca. I partenopei non ci stanno e rinizia l’arrembaggio a testa bassa, però la carica dura poco e si scoprono al 75′ quando il brasiliano blucerchiato va vicino alla doppietta.

Si scuotono ancora gli uomini di Benitez, ma all’ 84′ Koulibaly lascia la squadra in inferiorità numerica per doppio giallo e sugli sviluppi della punizione Gabbiadini trova Rafael pronto che manda in angolo.

Minuto 86′ il Napoli va vicino al gol con Higuain che sfiora soltanto, mentre lo stadio fischia gli ospiti perché giocano con un giocatore a terra: giusto così, se l’arbitro non fischia, si corre!

Gli azzurri sprecano un minuto dopo con Zapata che tenta un tacco lezioso non capito dai compagni e palla per la Samp. Scuote la curva di casa un sinistro di Okaka che sibila vicino al palo all’ultimo minuto regolamentare.

Gol mangiato, gol subito! Zapata impatta di testa un cross di Ghoulam e fa 1 a 1! Le squadre tirano i remi in barca ed è tutto per stasera.

Le impressioni dei primi minuti sono state purtroppo rispettate, salvo qualche sussulto e le due reti è stata una partita mediocre, non certo degna del terzo posto del Campionato di Serie A.

Andrea Zampini

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