Quando, a un certo punto della spettacolare presentazione, il presidente di Sony Entertainment Andrew House, ha mostrato la PS4, per un attimo l’affollata platea del Memorial Sports Arena è rimasta interdetta. Era lì, dopo tanto mistero, ed era così esteticamente somigliante show. Tra gli altri: The Last of us in arrivo venerdì, il delicato Rain, l’innovativo Beyond two souls, con Willem Defoe ed Ellen Page trasformati in personaggi di un film interattivo più la propria offerta di nuovi titoli, più che sulla Xbox One come sistema da salotto, e la seconda calcare la mano sulla potenza di colosso dell’intrattenimento, produttore di musica, serie tv per la Ps4. Ma, aldilà, dello scambio di ruoli, i due concorrenti sembrano allontanarsi. Sony è parsa avere nel carniere un numero di titoli in esclusiva per la sua Ps4 inferiore, seppure intriganti come The Order 1886, strano mischione di atmosfere vittoriane e «buoni» dotati di armi avveniristiche o Killzone: ShadowFall.MaSony sa dialogare sia con le piccole case indipendenti, sia con le «factory» dei titoli più attesi, da Destiny diActivision e Bungie ad Assassin’s Creed IV e Watchdogs di Ubisoft. Sony, soprattutto, ha messo il dito nella piaga: la Ps4 «supporterà i giochi usati» e non obbligherà a connettersi alla rete.

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