UDINESE-LAZIO 1-0
MARCATORI: pt 19’ Di Natale
UDINESE (3-4-2-1): Brkic 6; Benatia 6.5, Danilo 6.5, Domizzi 6.5; Basta 6.5, Alla 6.5, Lazzari 6.5, Gabriel Silva 6.5; Zielinski 7 (40’ st Badu ng), Pereyra 6.5; Di Natale 7.5 (35’ st Ranegie 6). A disp. Padelli, Angella, Heurtaux, Pasquale, Faraoni, Campos Toro, Merkel, Pinzi, Rodriguez, Maicosuel. All. Guidolin 7 LAZIO (3-4-2-1): Marchetti 6.5;

Prodezza di Totò, l’Udinese aggancia la Lazio al 5° posto

Biava 5.5, Dias 5.5, Ciani 6; Stankevicius 5 (16’ st Ederson 5.5), Ledesma 6 (16’ st Hernanes 5), Onazi 5.5, Gonzalez 5; Candreva 5, Mauri 5 (28 st Floccari ng); Klose. A disp. Bizzarri, Scarfagna, Konko, Crecco, Kozak, Saha, Rozzi. All. Petkovic 5
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 5 NOTE: spettatori. 12.100. Ammoniti: Lazzari, Ledesma, Domizzi, Ederson, Gonzalez per gioco falloso. Angoli: 6-2 per l’Udinese. Recupero tempo: pt 2’, st 3’ 

UDINE. La terza. meritatissima, vittoria consecutiva sostanzia la crescita fisica e mentale dell’Udinese: superata, per ora, l’Inter, e agganciata una Lazio che conferma, invece, di attraversare un momento di involuzione. Lenta, confusa e imprecisa, la squadra di Petkovic sembra ormai proiettata anche mentalmente verso la finale di Coppa Italia. La sua Europa, invece, l’Udinese (che in casa ha perso solo con la Juventus…) può provare a riprendersela in classifica. IL MAGHETTOAnche perché l’Udinese ha questo genietto. Basta sfregarlo un po’, con qualche pallone invitante, e Di Natale esce dalla lampada per abbagliarti con una giocata. Il gol ha liofilizzato una sintesi di tecnica, coordinazione e coraggio:

Biancocelesti lenti e confusi, friulani pimpanti e organizzati. E Guidolin lancia un altro giovane talento: il polacco Zielinski, 18 anni

mezza rovesciata e palla sul palo più lontano. Sì, vabbè: Totò non ha avuto pressione dalla difesa laziale che ha perso anche Silva al cross, ma i meriti sono tutti del bianconero che arriva a quota 18 in campionato. Gol a parte ha mostrato più “gamba” l’Udinese che sì, ha rischia un poco su qualche cross di Candreva e su un tiro di Ledesma al 21’, ma che è stata pericolosissima quando ripartiva con un Pereyra sfrecciante. Gambe e forza, al punto da mettere in crisi la Lazio anche nei mischioni. E se non segna, Di Natale ispira: delizioso l’appoggio per Zielinski, stoppato da Marchetti al 16’. Al di là di un altro gol sfiorato da Di Natale due minuti dopo, è stato il ritmo di gioco e di pressing a fare la differenza. Petkovic ha zavorrato il reparto offensivo, ma è stata la sua Lazio a rischiare di più in contropiede negli spazi che esaltano il talento del polacco Zielinski («Sono contento dell’esordio, anche se ho sbagtliato un gol. Per me è molto importante giocare con Di Natale a fianco»): 19 anni a maggio, un altro talento da seguire con grande attenzione. La Lazio non si è accesa e, anzi, deve ringraziare la generosità di Guida se non ha finito in dieci: era da rosso il fallo di un inguardabile Gonzalez.
SPOSTAMENTO La Lazio, intanto, ha chiesto ufficialmente alla Lega di spostare la data della sfida contro il Parma in programma lunedì 24 alle 20.45 e di anticiparla a domenica alle 15.

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