poco più di un anno fa ‘Samsung presentò all’IFA il Galaxy Note lanciando, di fatto, una nuova categoria di prodotti. Criticato per le sue dimensioni, metà smartphone e metà tablet, il Note fu definito “ imbarazzante” e anche “ inutile” . I numeri, invece, hanno dato ragione a Samsung: il primo Galaxy Note ha venduto dieci milioni di unità e adesso il Note 2 si appresta a raccoglierne l’eredità. Noi di lo abbiamo provato in anteprima per scoprire come va. PIÙ GRANDE IN TUTTO Quello che spicca subito del Galaxy Note 2 è il grande schermo da 14 centimetri di diagonale che, con i suoi 5,5 pollici, è più grande del vecchio modello di 0,2 pollici. Grazie alla risoluzione HD di 1.280 x 720 pixel, ci ha fatto una buona impressione. Per quanto riguarda la potenza di calcolo, Samsung si affida ad un processore quad core da 1,6 GHz che, grazie anche alla presenza di Android 4.1 Jelly Bean, permette un utilizzo estremamente fluido del dispositivo e una veloce apertura delle applicazioni. La fotocamera da 8 megapixel non ci è sembrata nulla di speciale, mentre la batteria da 3.100 mAh ci ha ben impressionato. Ha una capacità eccezionale, resa probabilmente necessaria per contrastare il consumo del grande schermo utilizzato. In confronto, la batteria del Galaxy S ha una capacità pari a circa i due terzi di questa. PENNA 0 DITA? Come per il predecessore, anche il Galaxy Note 2 può essere gestito tramite lo stilo in dotazione (chiamato “S-Pen” ), anche questo rivisto rispetto al precedente. Ovviamente utilizzare le dita non è un problema, ma il Note offre il meglio di sé solo quando utilizzato assieme allo stilo. Ad esempio, se l’utente estrae le stilo dall’alloggiamento, automaticamente si apre una nuova Home con icone più grandi, che possono essere organizzate individualmente dall’utente. Navigare con lo stile tra le cartelle contenenti foto e video è particolarmente divertente basta soffermarsi su una di esse per far aprire un’anteprima del con tenuto. La S-Pen ha anche un sue tasto, premendo il quale si può cat turare una schermata o tagliare gli elementi selezionati. Lo stilo è un po’ ingombrante, ma utilizzarlo su Note 2 è davvero fantastico! CONCLUSIONI Con il primo Note, che rappresenta un felice mix tra uno smartphone € un tablet, Samsung ha creato ur nuovo mercato. Il Note 2 ha le potenzialità per avere successo e contribuire a farlo crescere ancora Diciamo che non è adatto a tutti ma se avete bisogno sia di uno smartphone, che di un tablet, con cedete una chance al Note 2.

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