«Andare ad abitare sotto lo stesso tetto da fidanzati è stato un errore che ci ha portato alla rottura. Ma poi abbiamo capito qual era il problema e adesso lo stiamo risolvendo. Come? Comportandoci come fratello e sorella durante il giorno e dormendo in stanze diverse con letti singoli di notte», dicono la ex ironista e il suo corteggiatore, tornati insieme. Che, però, chissà come mai, al mattino si risvegliano abbracciati…Ritoma ad ardere la fiamma di una storia che il protagonista stesso aveva definito «finita per sempre». Queste le parole di Manfredi Ferlicchia in piena estate, una dichiarazione resa pubblica con l’impulsività dei suoi vent’anni, e poi da lui stesso sconfessata perché a cambiare idea, a quell’età, si fa sempre in tempo. Manfredi, da più di due mesi ti sei legato di nuovo alla tua Giorgia LucinL Manfredi: «Abbiamo ricominciato tutto da capo e siamo molto felici perché siamo tornati a sorridere, finalmente». Facciamo un riassunto di tutto quello che è successo negli ultimi mesi? Manfredi: «A settembre, poco più di un mese dopo esserci lasciati, abbiamo partecipato alia prima puntata di Uomini e donne e abbiamo litigato di brutto. Dopo aver registrato la puntata io ero nervosissimo, tanto quanto lei, sempre più determinata però a parlarmi senza le telecamere. Lei mi seguiva nei camerini e io scappavo da una stanza all’altra. In quel momento non volevo alcun confronto perché ero arrabbiatissimo per come erano andate le cose e il suo vittimismo mi era sembrato del tutto fuori luogo». In quella puntata, però, non ti sei comportato come avrebbe fatto un gentiluomo. Oggi, almeno di questo sei consapevole? Manfredi: «Sono consapevole di essere stato quasi lapidato, quello sì. Prima di entrare in studio ero molto teso e… Ok è vero, nei confronti di Giorgia non sono stato molto carino. E non sto qui a dire che la gente giudica troppo fàcilmente: non voglio giustificarmi. A Giorgia ho chiesto scusa in privato e lo faccio anche adesso con questa intervista». Gioigia: «Io ho insistito per avere il confronto perché è vero che in quella puntata non era stato carino con me, ma era la prima volta che era così scostante e volevo capire perché». Quando avete chiarito? Manfredi: «Tre giorni dopo. La sera della registrazione sono partito immediatamente per Palermo, avvelenato perché avevo fatto la figura del pezzo di m… Il giorno dopo lei mi ha chiamato più volte ma io non le ho mai risposto». Insomnia, quello che si dice un comportamento maturo. Manfredi: «Dici? Ma ero arrabbiato. E comunque il giorno dopo, quando mi sono calmato, l’ho chiamata e le ho detto di averle preso un biglietto aereo per venire a Palermo l’indomani. Poi, quando ci siamo visti, abbiamo parlato a lungo e chiarito tutto quello che c’era da chiarire». Giorgia: «Quel volo è stato l’ultima punizione: partiva alle 7 da Fiumicino, mi ha fatta svegliare alle 4. Ma da quando sono atterrata in Sicilia non ci siamo più lasciati ». Avete compreso tutti i vostri errori? Manfredi: «Sì, altrimenti non staremmo insieme. La voglia di ricominciare da zero, senza che il passato ci potesse condizionare, ci ha aiutato tanto. Ci prendiamo molto meno sul serio, come è giusto che sia alla nostra età. Ora sembriamo fratello e sorella, solo di giorno però. Questo significa che andiamo molto d’accordo». Giorgia: «Scusa un attimo…. [ride e non riesce a parlare; ndr].

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