Un gigante del software spiega a Samsung & Co. come si realizza un prodotto hardware innovativo: così si può riassumere il senso dell’annuncio dei due tablet Surface da parte di Microsoft. La tecnologia non lascia esterrefatti: anche i dispositivi Android offrono un processore Tegra 3, porte Usb e 64 Gb di spazio di archiviazione, anche se non raggiungeranno mai la produttività di Surface perché non assicurano le stesse performance di Windows 8 e non possiedono l’originale Type Cover, una tastiera integrata in una custodia. “Surface è un pc, Surface è un tablet, Surface è una novità”, dichiara Steve Ballmer, Ceo di Microsoft, durante la presentazione dei dispositivi. In realtà con un semplice stand e una tastiera ingegnosamente incorporata, gli sviluppatori di Surface hanno ottimizzato il principio del tablet. Mentre l’iPad di Apple, in fondo, è un dispositivo destinato solo all’intrattenimento, gli utenti di Surface potranno anche lavorare e avere a disposizione l’ultima versione di Microsoft Office.

Surface come modello: ecco come si fa! Windows 8, all’inizio, è stato progettato come un sistema operativo multipiattaforma in grado di girare su smartphone e tablet, ma il mercato non ha mai accolto con grande entusiasmo i dispositivi Windows mobile. In Italia, per esempio, i dispositivi con Windows Phone 7 hanno una quota di mercato pari ad appena il 6%. Solo Nokia e Htc producono smartphone con piattaforma Windows, mentre sui tablet il sistema operativo di Microsoft stenta a farsi strada. Non stupisce che l’azienda abbia deciso di portare sul mercato una sorta di “modello”. “Microsoft non si fida dei suoi partner”, afferma Matt Burns di TechCrunch, un blog che si occupa di tecnologia e informatica. Surface dovrebbe mostrare a Dell, Hp e Lenovo cosa si può fare con Windows 8 e come si realizza un computer mobile che tenga testa ai MacBook e agli iPad di Apple. Microsoft però non riuscirà da sola a portare a termine questo progetto. Oltre a un hardware performante, Apple si contraddistingue soprattutto per un App Store immenso e d’immediata consultazione con cui Microsoft non può competere: il Marketplace non contiene neanche un quinto delle applicazioni che gli utenti trovano su iTunes. Certo Windows 8 offre altri vantaggi: poiché il sistema operativo è multipiattaforma, si possono utilizzare sul tablet applicazioni Windows già note, prima fra tutte Microsoft Office. Inoltre è molto semplice scambiare file tra dispositivi molto differenti tra loro. Una volta terminato il lavoro su un documento di Word, questo può essere trasferito via cloud sul tablet o sullo smartphone e così via. Forse Surface sarà accessibile e apprezzato dal grande pubblico e anche dalla clientela business che finora utilizza a malapena l’iPad come dispositivo di lavoro.Le prime reazioni dei partner Microsoft È arrivato il messaggio? Finora i partner Microsoft si sono dimostrati scettici. Sono stati informati del lancio dei tablet Surface solo pochi giorni prima della presentazione. “Non abbiamo nessuna particolare opinione a riguardo”, sostiene il portavoce Asus, Nick Wu. La Pr Manager di Sony, Petra Schultze, non intende rilasciare dichiarazioni sui partner e la concorrenza. Intel e Htc esprimono invece il loro consenso: “Gli ultrabook con processore Intel Core rivoluzioneranno il mercato. Siamo contenti che Microsoft prenda parte a questa ondata di rinnovamento con un nuovo dispositivo”, dice il responsabile marketing di Intel. È il caso del “fratello maggiore” del tablet Surface che con la Cpu Ivy Bridge ricorda molto un ultrabook. Intel tuttavia deve ancora capire se il nuovo processore soddisfa tutti i requisiti. “La competizione è positiva perché obbliga noi produttori all’innovazione e a migliorare continuamente i dispositivi”, sottolinea Htc con un comunicato stampa che suona decisamente retorico. La partnership con Microsoft, nonostante Surface, sarebbe ancora più solida di prima. Il produttore non conferma progetti comuni con Windows 8 ma consiglia agli interessati di rimanere all’erta.

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