Nuovi cerotti e la ferita guarisce prima


Arrivano nuovi cerotti in grado di far cicatrizzare prima le piccole ferite, frutto di studi sui tessuti e di ricerche sui nuovi materiali. Come? Mantenendo l’ambiente umido. «E questa è una rivoluzione, perché prima si pensava che, al contrario, fosse l’ambiente secco a facilitare la guarigione», dice Annalisa Moscatelli, consigliere dell’Associazione infermieristica per lo studio delle lesioni cutanee. «Non per niente si vedeva di buon occhio la presenza della crosta, che invece adesso è considerata un elemento negativo, portatore di possibili cicatrici visibili». I cerotti di nuova generazione (per esempio, il Pie My Skin dell’Artsana) contengono un tampone in idrogel che crea il microambiente più adatto alla riparazione dei tessuti lesionati da ferite, abrasioni ma anche leggere ustioni, e permette di mantenere costante la temperatura (altro elemento importante, si è scoperto, per accelerare i processi di riparazione). Proprio per questo, i cerotti avanzati vanno tenuti, nei limiti del possibile, per più giorni consecutivi.