Emma Marrone: Il tour fa tappa a Paestum questa sera


Alcune cantanti italiane sono così belle da ben immedesimarsi nel sogno di molti turisti che visitano le nostre amenità, sperando di vedere vestali romane come sirene ma avvolte da lenzuola al vento delle brezze notturne. Il cilento fu terra povera, almeno così è narrato, fino a quando il valore delle sue bellezze e dei sacrifici dati alla Patria, iniziarono a parlare. I templi di Paestum non potevano esser più felici per accogliere così Emma Marrone (nella foto) in un concerto al teatro dei Templi in programma per domani sera. Detti templi, costruiti con una malta speciale di origine siciliana, accoglieranno una bellezza che di mediterraneo ha molto; i suoi occhi profondi, il viso e lo sguardo apparentemente da guerriera, e un sorriso da dea romana. Fuori tutti i fronzoli dei gossip che non servono molto ad un vero artista, che vuole navigare a vele spiegate nel rock nostrano, tocca ora anche a Paestum il tour di Emma Marrone che a Napoli attendono per i primi spifferi dell’autunno e che per ora è nel Cilento con “Sarò libera tour”: è il titolo dell’omonimo album uscito a settembre e rivisitato a febbraio, in funzione della vittoria alla 62ª edizione del Festival di Sanremo. È nato così “Sanremo Edition” che aggiungeva la canzone “Non è l’inferno”, ed entrava direttamente al primo posto delle vendite, conquistando meritatamente il “Disco d’oro”, che molti addebitano anche alla consistenza dell’affetto e della simpatia nutrita dai suoi fan, oltre che ovviamente ad una bravura evidenziata dalla forza di carattere con il quale ella domina il palco. Il suo tour è stato organizzato da “Live Nation” e la sta portando in molte coste suggestive del nostro Sud, proponendo il suo bagaglio di grande esperienza, che parte da “Oltre” e arriva a “Sarò libera”, passando per “A me piace così”. Nelle sue canzoni c’è una donna determinata e libera, ma che comunica delle considerazioni che per molte ragazze sono la risultanza di tante esperienze vissute, musicate e narrate a volta anche con un caldo accenno poetico, che non albera solo nel tentativo di “far l’amore come le zanzare” ma nella volontà nobile, che nasce dai veri sentimenti quando si desidera di non fare ulteriore male quando si ama, ad un cuore, che ha già sofferto abbastanza nella vita e non merita altre tristezze.