Calciomercato Sampdoria: Ferrara cambia panchina. Dall’Under 21 alla Samp


Sarà Ciro Ferrara il nuovo allenatore della Sampdoria. Nei giorni scorsi il d.s. Sensibile ha messo a punto l’offerta per il tecnico, trovando la sua completa adesione, oggi incontrerà la Figc, per liberarlo dal suo incarico di c.t. dell’Under 21.Unatto formale, che difficilmente porrà ostacoli insormontabili. Sogno Il club blucerchiato ha sudato e sofferto per inseguire il proprio sogno, alla fine, tre settimane dopo la conquista della serie A, ecco l’uomo che dovrà consolidare il progetto Samp. I Garrone lo hanno a lungo inseguito all’estero, soprattutto in Spagna, ma lo hanno trovato in Italia: giovane (45 anni), con un nome importante (7 scudetti e 12 coppe al suo attivo da calciatore), con alle spalle esperienze significative (ha vinto il Mondiale 2006 comevice di Lippi e ha allenato la Juventus a cavallo tra due stagioni) e con l’abitudine a guardare con interesse e benevolenza i giovani (guida l’Under 21 dall’ottobre 2010). Ferrara rappresenta tutto questo, in più garantisce un’immagine positiva e, questo perlomeno è quanto si augura la dirigenza, la capacità di isolarsi un po’ dall’ambiente che lo circonda. Stile Enrique Il progetto Sampdoria parte da questo e per questo ha finito per sacrificare Giuseppe Iachini, l’allenatore della promozione, il protagonista di una vera e propria impresa sportiva, nonostante quest’ultimo disponesse automaticamente del rinnovo del contratto (cosa tra l’altro scattata anche per Atzori). Lo sguardo era puntato più avanti, alla costruzione di un progetto diverso, nato da un’idea giallorossa: i Garrone, infatti, si sono innamorati del modo in cui Luis Enrique ha affrontato il calcio italiano, lo hanno inseguito, incontrando nel suo desiderio di un anno sabbatico un ostacolo insormontabile. Non si sono arresi, cercando idee innovative, puntando prima su Pochettino, poi su Benitez e Deschamps. Ferrara, vanta meno esperienza, non meno fascino. In più ha dalla sua parte il bagaglio di conoscenze appena arricchito nella sua avventura alla guida degli azzurrini. Progetto Samplandia Edoardo Garrone vuole far crescere con calma la squadra, è pronto ad investire, puntando però su una crescita graduale: niente cifre folli, nessuna vecchia gloria, stop agli stipendi esagerati. AGenova arriveranno giovani in rampa di lancio, anche a cifre importanti. Talenti da far crescere e valorizzare, senza però l’intenzione di cederli. A grandi linee il progetto ricorda un po’ quello che portò a costruire la Samp di Vialli e Mancini. Nel modo di vedere della dirigenza il tecnico sarà anche un po’ manager, ma soprattutto dovrà sentirsi parte della società, pensare più al club che a se stesso, far squadra con il resto del club e non correre su un binario parallelo, come accade sempre più spesso nel calcio italiano. Sagramola Oggi, oltre all’ufficialità dell’ingaggio di Ferrara, quasi certa ormai, arriverà anche la presentazione del nuovo amministratore delegato: Rinaldo Sagramola, che ha appena lasciato il Palermo. Nei giorni scorsi, invece, ha salutato tutti l’ex segretario generale Umberto Marino, passato all’Inter. Poi via con i colpi di mercato e la nuova stagione a partire dal raduno dell’8 luglio.