CORSPORT DANIELE RINDONE Laddio è un saluto doloroso, va svelato con dolcezza: «Vorrei dire una cosa ai tifosi, sappiate che non dimenticherò mai voi e lAvni Aker (lo stadio del club, ndr) , vi ringrazierò per sempre» . Laddio al Trabzonspor, labbraccio ai laziali. Burak Yilmaz ha impugnato il BlackBerry e ha scritto su Twitter lultimo messaggio alla gente che lha amato, poi sè infilato la maglia della Lazio. La palla è nelle mani di Lotito, sta a lui chiudere laccordo con i turchi. Yilmaz ha scelto, si è promesso ai biancocelesti, aspetta lok del suo club per volare a Roma e firmare il contratto quinquennale che lo legherà ai laziali. Percepirà una base fissa di 2,2 milioni di euro, il resto dovrà guadagnarselo sul campo, a suon di gol. I bonus sono legati al rendimento, alle presenze, alle realizzazioni. In questo modo Lotito lha convinto ad accettare la proposta, ha rilanciato negli ultimi giorni temendo di perderlo. Il presidente si è sforzato, non ce lha fatta a coprire i 3 milioni di euro chiesti dallattaccante, ha trasformato i soldi mancanti in opzioni. LANNUNCIO – Yilmaz e la Lazio saranno presto sposi, va sciolto lultimo nodo, riguarda il pagamento dellaffare. I turchi vogliono soldi cash, la Lazio ha proposto un pagamento dilazionato. Tra oggi e domani si svolgerà un vertice tra i due club, alcuni emissari turchi potrebbero sbarcare a Roma. Sadri Sener, il presidente della società di Trebisonda, ha lasciato la porta aperta: «Yilmaz ci ha confermato la sua volontà di andare a giocare in Italia. La Lazio inizialmente non aveva accettato le nostre richieste sui termini del pagamento, ma sono sicuro che presto si troverà il giusto compromesso. Questo perché Burak vuole la Lazio e noi pensiamo che trattenere un calciatore, contro la sua volontà, sia del tutto inutile» . LE RATE – Yilmaz è in vacanza sul Mar Egeo, ha la valigia pronta, entro questa settimana potrebbe sbarcare nella Capitale per mettere nero su bianco. Prima Lotito deve ratificare lintesa con i turchi. Non è stata unoperazione semplice, da subito sè trasformata in un intrigo. Offerte e controrichieste, ne è nato un incrocio di contatti, email e fax (in partenza e in arrivo), un giochino in cui ballonzolavano tanti soldi. I fatti: Yilmaz può esercitare una clausola di rescissione da 5 milioni di euro per svincolarsi, ma il Trabzonspor chiede una garanzia. Quale? Il riconoscimento del 25 per cento dellintroito di uneventuale e futura cessione del giocatore da parte della Lazio. In pratica servono 7 milioni. Lotito sta provando a limare le richieste, vuole pagare la cifra in quattro rate. Sener ha respinto la prima proposta, ma è pronto ad ascoltarne unaltra. Ha fatto la voce grossa, fa parte del gioco: «Non vogliamo pagamenti dilazionati. Preferiamo prendere subito tutti i soldi entro il mese di luglio. Le cifre di cui si è parlato sono vere, lunico ostacolo al momento è il pagamento di questi 5 milioni di euro. Anche Burak vuole che venga corrisposto un ulteriore 20% al club» . Yilmaz è molto legato alla sua società, lha rilanciato dopo un periodo difficile. A Sener promise di aiutarlo ad incassare un bel gruzzolo di soldi in caso di partenza. Il momento è arrivato. GLI SCENARI – Il Trabzonspor non può che rispettare la volontà del suo attaccante. Farà muro sino allultimo per mettere in cassa soldoni in breve tempo. Sener ha già scelto il sostituto di Yilmaz, si chiama Guillaume Hoarau, è francese, classe 1984, gioca nel Paris Saint Germain, servono 6 milioni di euro per acquistarlo. Ecco perché il presidente turco aspetta lassegno di Lotito. Yilmaz, la maglia della Lazio, la sente addosso. Si sta rilassando in Turchia, gioca a beach volley con Arda Turan (gioiello dellAtletico Madrid), pensa allItalia, alla serie A, alla nuova avventura, allattacco da dividere con Miro Klose. E lanciato a rete.