Sette partite per lasciare (ancora) il segno, sette sfide per ottenere la fiducia. Oltre allo scudetto cè di più: le motivazioni che spingono lattacco bianconero sono legate al titolo da conquistare e alla conferma per la prossima stagione. Una è conseguente dellaltra: il protagonista del rush finale strapperà pure il biglietto per una maglia bianconera nel 2012-13. Lo sa bene Mirko Vucinic , lunico certo della truppa dattacco di non fare le valigie in estate. Gode della stima di Antonio Conte , è linamovibile là davanti, anche se pure lui dovrà meritarsela questa conferma, magari con una maggiore continuità nelle prestazioni. Perché, dopo un trittico da Pallone dOro (contro Genoa, Milan in coppa Italia e Fiorentina) non è riuscito a mantenersi sullo stesso standard, il che stona con le sue qualità e con le sue capacità di inventarsi la giocata perfetta. E chissà che larrivo del top player alla riapertura del mercato (Gonzalo Higuain , Luis Suarez , Robin Van Persie , Edin Dzeko , Carlos Tevez e Arjen Robben i nomi più gettonati sui quali Beppe Marotta e Fabio Paratici stanno puntando) non solletichi il suo orgoglio per il futuro. DESTINI INCROCIATI Nello spoglio degli exit poll, la coppia formata da Alessandro Matri e Fabio Quagliarella , che sono anche in ballottaggio per partire titolari stasera contro la Lazio al fianco di Vucinic, si gioca conferma e gerarchia. Destini incrociati e, per certi versi, opposti quelli delle due punte: quando Quagliarella era ancora alle prese con il recupero dallinfortunio del gennaio 2011 Matri era in grande spolvero, bomber e titolare. Poi, pian piano lex del Napoli ha ritrovato la condizione psicofisica, è stato buttato nella mischia da Conte confermandosi anche goleador con due centri nelle ultime due partite contro Napoli e Palermo. E lascesa di Quagliarella è andata di pari passo con la discesa di Matri, che ha patito larrivo di Borriello non reagendo, ma macinando un po di panchina e portando il suo digiuno a quasi due mesi (lultimo gol risale al 25 febbraio contro il Milan). I RINNOVI Matri è fresco di rinnovo, avendo allungato la settimana scorsa il suo contratto con la Juventus fino al 2017, Quagliarella lo sta seguendo a stretto giro di posta: per lui è pronto un accordo fino al 2015 che verrà firmato la prossima settimana insieme con il suo procuratore Beppe Bozzo . Il rinnovo non garantisce la certezza della conferma, anzi in caso di cessione la Juventus avrebbe più potere di trattativa, ma questa ipotesi è davvero lontana. Quagliarella ha già fatto sapere che non ha intenzione di accettare offerte semmai ne arrivassero a Marotta: da tutta una vita sta aspettando il debutto in Champions League e vuol godersi questo momento con la maglia della Juventus. Stessa situazione per Matri, che potrebbe essere ceduto soltanto in presenza di una richiesta molto, ma molto vantaggiosa per i bianconeri. Per entrambi si profila una riconferma, semmai queste sette partite dovranno decidere la gerarchia per il prossimo anno: gol, assist, atteggiamento propositivo, tutto verrà soppesato da Conte per stabilire chi dei due sta sul gradino più alto. PIU LONTANI E veniamo a Marco Borriello , il nome più in bilico e più lontano – in questo momento – dalla Juventus. Con una precisazione: resta il cruccio di Conte, che più volte si è rammaricato di non averlo potuto allenare da inizio stagione. Chissà se la parabola dellex romanista sarebbe stata diversa qualora fosse arrivato a Torino a luglio e non a gennaio. In prestito, con una riscatto fissato a 8 milioni, appare certo che la Juventus non ha intenzione di tenerlo a queste cifre. Però, se il bomber riuscisse a sbloccarsi e tornare a segnare con continuità e se la Roma abbassasse un po le pretese, allora Marotta potrebbe valutare lipotesi di confermarlo considerando anche lingaggio non indifferente di 5,4 milioni lordi. Last but not least , Alessandro Del Piero , che sta vivendo gli ultimi mesi di bianconero dopo 19 anni. Andrea Agnelli e Marotta sono stati chiari sul suo destino, margini per un ripensamento non sembrano ce ne siano nonostante il pressing dei tifosi e anche dei compagni. IN ARRIVO E allora chi saranno gli attaccanti che prenderanno il posto dei probabili partenti Borriello e Del Piero. La lista è ancora lunga, deve essere affinata, ma gli identikit sono stati fissati: la Juventus punta su una bomber di qualità, il cui prezzo e ingaggio sia adeguato però alle casse bianconere, e su un giovane di spessore come Destro o Gabbiadini . 31