Calciomercato Juventus: Psg e Verratti con il freno. Spazio per la rimonta-Juve


Il quadro della situazione è il seguente. Il Pescara aspetta il Psg, il Psg aspetta il Pescara, Verratti aspetta di avere le idee chiare al 100%, il suo procuratore non ha aspettato nessuno ed è partito per il viaggio di nozze. Tutti stanno fermi e la Juve, che osserva la situazione con un certo distacco, comincia a pensare di poter intervenire. Perché la trattativa per il passaggio di Marco Verratti è ferma da qualche giorno e, a sorpresa, potrebbe restare bloccata ancora per 8-9 giorni. L’istinto di Marco E dire che il Pescara e il Psg non si sono lasciati male. L’accordo non è definito al 100% ma manca davvero poco: trasferimento a titolo definitivo — niente ulteriore stagione a Pescara—in cambio di circa 13 milioni, al playmakerino 1,3 milioni più bonus. Entrambe le squadre hanno deciso di rimandare la stretta di mano, perché in fondo non c’è fretta, e a Verratti va bene: è onorato della proposta degli Al Thani, i proprietari del Psg, ma il suo istinto dice sempre Juventus. L’indecisione di Bouy Ancelotti gli fa i complimenti senza fargli fretta. Nel weekend francese si era sbilanciato: «Spero che Verratti arrivi, il paragone con Pirlo gli si addice». Ieri ha fatto il moderato in conferenza stampa: «Non ho parlato con Verratti ma non penso ci siano grossi problemi: sì, ho un certo ottimismo. Avremo due giocatori per ruoloma lui, se verrà, sarà un investimento. Potremmo prendere comunque un altro centrocampista». Nel giorno in cui De Laurentiis ha chiarito che non avrebbe avuto problemi a far giocare subito Verratti a Napoli, Ancelotti lo rassicura: Marco a Parigi potrebbe fare il titolare ma non sarebbe obbligato a fare il fenomeno dal primo giorno. E il d.s. del Pescara Delli Carri in serata ha parlato a una radio francese: «Verratti è un giocatore che, se sceglierà, dirà sì al Psg perché si tratta di uno dei futuri grandi club del mondo. Comunque, si farà tutto non prima di una decina di giorni. Vi innamorerete di lui». La Juve quindi attende e resta sulla sua offerta: 5 milioni per la comproprietà, con la possibilità per il Pescara di far giocare Verratti per un altro anno in Abruzzo. Però c’è una novità: Ouasim Bouy, l’olandese ex Ajax che ha fatto saltare la trattativa opponendosi al trasferimento a Pescara, avrebbe cambiato idea. La Juve potrebbe inserirlo di nuovo nell’affare e riaprire un tavolo. Elia al Werder Nella scala delle probabilità, Jovetic e Pogba stanno molti gradini più su. L’accordo con Jovetic è almeno possibile (anche se il d.s. viola Pradè ieri sera a Sportitalia ha ribadito che «è incedibile»), quello per Pogba quasi certo. Con ordine: nelle prossime 48 ore su juventus.com potrebbero comparire la foto di Pogba e l’annuncio dell’acquisto del centrocampista francese dal Manchester United. La Juve ha chiuso da tempo, Ferguson si è lamentato parecchioma ormai è sceso a patti. Per Jovetic non è così semplice. Jo-Jo prende 2 milioni più bonus e sa che alla Juventus l’ingaggio aumenterebbe, mentre l’accordo con la Fiorentina non è impossibile. Occhio alla tempistica: oggi non succederà nulla, domani nemmeno,manessuno si stupisca se nel fine settimana una telefonata aprirà la fase 2 della trattativa. La Juve a quel punto deciderebbe se accelerare o puntare su altri obiettivi, non prima di aver messo due firme assieme a Eljero Elia. L’olandese ha fatto le visite con il Werder e, dopo qualche discussione sull’ingaggio, è diventato un giocatore di Bundesliga.