Calciomercato Juventus: Lucio arriva e firma il biennale


TUTTOSPORT MIRCO MELLONI TORINO. A meno di intoppi, da questa sera Lucimar Ferreira da Silva, per tutti semplicemente Lucio , sarà un giocatore della Juventus. Il difensore brasiliano, infatti, ha scelto di restare in Italia e di indossare la maglia bianconera con lo scudetto sul petto. La strada verso laffare è in discesa al punto che lo slittamento dellincontro tra le parti (inizialmente previsto per ieri) non ha generato la minima preoccupazione. INCONTRO E previsto per oggi il ritorno in Italia di Lucio, accompagnato dal proprio procuratore Sandro Becker , dallavvocato Rodella e dal mediatore Alessandro Lucci (che tra laltro è lagente di Mirko Vucinic ). Il difensore brasiliano e il suo entourage incontrano lamministratore delegato Beppe Marotta e il direttore sportivo Fabio Paratici per concludere un accordo su base biennale, per una cifra che – bonus compresi – dovrebbe aggirarsi sui tre milioni di euro a stagione. Tra Lucio e la Juventus non cè ancora laccordo, ma la distanza sarebbe minima, per questo la speranza bianconera di mettere nero su bianco già oggi è più che fondata. SCELTA La Juventus si è mossa con tempismo: venerdi scorso Lucio aveva firmato la rescissione con lInter, e poche ore dopo il club bianconero si è mosso per corteggiare il 34enne di Brasilia. Sfruttando un vantaggio che si è concretizzato allimprovviso: Lucio è uscito dallInter senza lattesa buonuscita, ma in cambio?? di questa rinuncia avrebbe ottenuto la libertà di accasarsi ovunque. Anche in Italia, anche nel club scudettato. Quindi, se da una parte lInter risparmia circa 14 milioni di euro (cifra lorda) per il periodo residuo del contratto del brasiliano, dallaltra si troverà di fronte uno dei pilastri della squadra che due anni fa completò il triplete . MONDIALI La scelta di Lucio è stata chiara: il difensore ha preferito rimanere in Italia, anche perchè pensa alla Nazionale brasiliana. Lucio, che vinse il Mondiale di Corea-Giappone 2002, vede nella Juventus il miglior palcoscenico per giocare a livelli competitivi e dare garanzie al ct Mano Menezes in vista del Mondiale 2014, ospitato proprio dal Brasile. Per questo Lucio ha declinato offerte di altre squadre che disputeranno le coppe come Fenerbahce e Malaga, impegnate nei preliminari di Champions League. Con gli stessi spagnoli, ad esempio, ci sarebbe stato un incontro domenica, ma semplicemente per rispettare un appuntamento stabilito in precedenza. Un appuntamento, quello con il club andaluso dello sceicco Abdullah Bin Nassar Al-Thani , differente rispetto a quello odierno con la Juve, in cui si dovrebbe definire laccordo. COME PIRLO Un giocatore di alto livello, esperto, dal palmares ricco, carico di motivazioni e soprattutto proveniente a parametro zero da una squadra milanese. Lidentikit di Andrea Pirlo è perfetto anche per descrivere la situazione di Lucio, che si appresta a vivere la tredicesima stagione europea, dopo nove anni in Germania tra Bayer Leverkusen (disputò la finale di Champions 2002) e Bayern Monaco, seguiti dal triennio interista. E lesempio di Pirlo è ben presente nella mente di Marotta, che con lingaggio del regista della Nazionale piazzò un colpo enorme. «Il miglior affare della mia carriera da dirigente» ha ammesso Marotta poche settimane fa. CORAZZIERI Larrivo di Lucio non può che far piacere allo stesso Antonio Conte . Il tecnico, infatti, in vista del doppio impegno campionato-Champions aveva chiesto al club un difensore centrale in grado di aumentare limpatto fisico del reparto arretrato. Non a caso, con Lucio (alto 1,88) ad affiancare Andrea Barzagli (1,86), Leonardo Bonucci (1,90) e Giorgio Chiellini (1,86), davanti a Buffon ci saranno sempre difensori centrali con taglia da corazzieri. Oltretutto gli elementi che compongono il quartetto di centrali hanno caratteristiche differenti, con la freddezza e il mestiere di Barzagli, la tecnica di Bonucci (entrambi rinfrancati dallEuropeo), le doti atletiche di Chiellini e lesperienza di Lucio, capace anche di avviare lazione, a volte con imperiose cavalcate palla al piede. Senza contare che la duttilità della difesa bianconera permetterà a Conte di utilizzare varie soluzioni, con Isla in grado di giocare in difesa come a centrocampo, Chiellini che può spostarsi a sinistra, fino al jolly Caceres (altro sopra l1,80) in grado di ricoprire ogni ruolo nel pacchetto arretrato. EUROPA La certezza è che con questi elementi, la Juve potrà contare su difensori centrali di livello europeo. Per il valore e lesperienza, ma anche per una questione puramente fisica: laltezza media dei centrali difensivi bianconeri sfiora l1,88, quota toccata dal quartetto del Chelsea ( Ivanovic -David Luiz – Cahill – Terry ) e del Manchester United ( Ferdinand-Vidic-Jones-Evans ), alle spalle soltanto dell1,92 del Bayern Monaco (con Van Buyten , Boateng e Badstuber ) e davanti all1,87 del Real Madrid di Pepe , Sergio Ramos e Albiol e del Manchester City di Kompany , Lescott e Kolo Tourè . Dettagli, ma che spiegano come la Juve stia facendo di tutto per farsi trovare pronta per il rientro nel torneo continentale.