Calciomercato inter: Cissokho, l’Inter si inserisce nella trattativa


La telenovela Cissokho continua. Non c’è paragone rispetto a quella di Inler dell’anno scorso ma questa del mancino di proprietà del Lione si avvicina non poco. Qualche settimana fa sembrava chiuso l’affare, il Napoli sembrava disposto ad acquistarlo. Poi improvvisamente c’è stata una frenata. E da allora nulla è come prima. In verità anche il calciatore non si sbilancia. Non prende mai una posizione, molto probabilmente non è convinto neanche lui dell’esperienza partenopea. Nelle ultime ore, comunque, si è fatta avanti l’Inter. Il club di Moratti ha bisogno di un calciatore di fascia sinistra e uno come Cissokho potrebbe essere l’ideale. I nerazzurri avrebbero offerto sette mi lioni di euro, praticamente gli stessi soldi che De Laurentiis vorrebbe sborsare. Il Lione, però, ne cerca almeno dieci. Per la verità undici, ma un po’ di sconto lo farebbe. A fare la differenza potrebbe essere l’eventuale ingaggio dell’Inter. Moratti può pagare di più i suoi giocatori anche se anche lui, come il collega e amico De Laurentiis, ha messo un tetto ai salari. Ormai bisogna stare in linea con il fair play finanziario e non si può uscire troppo fuori dal seminato. In altri tempi, per esempio, L’affare Cissokho, dunque, non si sblocca. Non si capisce se mai si farà quest’affare. Sì perché il Napoli non fa mai sul serio nei suoi affari. Eppure i soldi ci sono. D’accordo che deve essere ceduto prima Lavezzi ma non può essere un alibi. Gli elementi che servono deve essere acquistati, altrimenti si rischia di perderli come lo scorso anno. A meno che il club azzurro non lo faccia a posta per deviare i riflettori altrove per poi ritrovarsi libero di agire su un altro obiettivo. Bisogna capire anche che fine farà Dossena. L’esterno sinistro sembra non voler restare in azzurro. Ma anche Mazzarri se ne vorrebbe liberare poiché l’anno scorso l’ha utilizzato poco. All’inizio il Milan ci aveva fatto un pensierino, ma pure la Roma e l’Inter. L’ex Liverpool ha sofferto molto l’utilizzo di Zuniga con continuità. Nelle partite più importanti, ma soprattutto in Champions, è rimasto quasi sempre in panchina per poi entrare in corsa. A più riprese il suo manager evidenziò questo malessere del suo assistito. E quindi, adesso che ci sono le premesse per andarsene, si sta muovendo per capire quale è la migliore destinazione. Certo è che il Milan sarebbe ben accetto, potrebbe rigiocare di nuovo la Champions League e lottare per lo scudetto. Ma Galliani non sborserebbe mai sei milioni di euro per lui. il presidente interista avrebbe tranquillamente avuto la possibilità di acquistare Lavezzi senza offrire contropartite tecniche. Invece, non ce l’ha fatta. Solo quindici i milioni cash più due tre calciatori