Non bastano più le parole per raccontare cosa sta succedendo a Firenze per la vicenda Stevan Jovetic. Non bastano più le assicurazioni di Pradè che continua a ripetere: «Noi lo vogliamo tenere, non abbiamo avuto neppure una proposta di acquisto, parlerà lui quando tornerà…» . Oltre le parole ci sono le sensazioni, brutte, per Firenze che ancora non ha dimenticato quel: «Resto in viola, ve lo devo scrivere sui muri?» , quasi urlato da Roberto Baggio che poco dopo finì alla Juve e provocò una mezza rivoluzione. Tempi lontani, vero, oggi non è più tempo di rivolte popolari, ma la sensazione che sta lievitando è quella di un probabile e temuto addio. La Fiorentina non può che aspettare sapendo benissimo che sarà il giocatore, dopo aver parlato con Montella, a svelare la fine della storia. Resta questa sensazione di fine corsa. E dalle ultime gare del campionato – quando Stevan partì chiedendo un permesso alla società che lo sollevasse dallassistere allultimo impegno stagionale, contro il Cagliari – che il feeling pare essersi incrinato. LE PRETENDENTI – Da oltre un mese i nomi delle presunte pretendenti si stanno alternando: prima lInter, poi il Napoli, la Juve, ancora il Chelsea, immediatamente dopo il Manchester City di Roberto Mancini, poi un nuovo giro con la Juve. Per ogni stazione smentite o silenzi imbarazzati. Ma la Fiorentina cosa intende fare? I viola una risposta lhanno data: «Noi vogliamo ripartire da Stevan, costruiremo una squadra partendo proprio da questa nostra convinzione, starà a lui dire, eventualmente, qualcosa di diverso…» . Lui, Jo-Jo sta a Formentera e tace. «Parlerà prima con Montella…» , replica la società viola. Ogni tanto unaccelerazione dai media britannici: è pronta unofferta di 25 milioni, anzi di 30. Poi di nuovo il silenzio. Certo che a rompersi le scatole sono sicuramente i tifosi viola che Jovetic lo vorrebbero tenere e la stessa società viola che, comunque, deve immaginare e costruire il proprio futuro. Con Jo-Jo è una cosa, senza Jo-Jo è unaltra. EURO SU EURO – Ma a scanso di equivoci, seppur senza il beneficio dellufficialità, da casa Fiorentina certi messaggi stanno già circolando e fanno tremare le pretendenti di Jovetic. La Fiorentina non accetta scambi tecnici. Niente Matri, per fare un esempio, niente di niente: se davvero Jovetic chiederà di essere ceduto la Fiorentina sarà intransigente, non scenderà sotto i 30-35 milioni, in caso contrario lo stesso Jo-Jo farà bene a mettere una croce sopra eventuali speranze di cessione a un club più ricco e importante.