Barbara D’Urso: Fino a settembre non tornerà sul piccolo schermo


Prende il sole sulla prua della barca, gioca a palla con gli amici, poi torna a bordo e si copre pudicamente mentre si asciuga, per non far vedere troppo a chi le sta intorno. Barbara d’Urso in vacanza torna ragazzina. Dimenticate gli scolli provocanti della conduttrice versatile di Pomeriggio Cinque, pronta, all’occorrenza, a mostrare una certa malizia per poi ricomporsi e partecipare ai sentimenti dei suoi ospiti, quando lo richiede il momento. Ora la d’Urso si rilassa, intorno ci sono pochi amici e lei è solo Barbara. Lei smorza i toni delle polemiche Chiusi i battenti del suo Pomeriggio Cinque e passato il testimone alla giornalista Alessandra Viero (vedi l’intervista a pag, 28), la conduttrice ha abbandonato la rete ammiraglia di Cologno tra le polemiche. Secondo i ben informati, non avrebbe gradito l’avvicendamento con la collega più giovane, che avrebbe ereditato non solo la sua fascia oraria ma anche il nome della trasmissione. Una persona a lei molto vicina smentisce. Lei sarebbe serena e pronta a riprendere il suo posto a settembre, come annuncia un comunicato ufficiale Mediaset. «Barbara d’Urso, dopo nove mesi ininterrotti di lavoro, tornerà al timone del suo programma in autunno, come sempre. Barbara è una grande professionista, capace di passare dagli argomenti più leggeri ai drammatici casi di cronaca. Lo ha dimostrato e continuerà a farlo. Ma tutte le trasmissioni hanno una sospensione fisiologica per l’estate», ha dichiarato Mauro Crippa. direttore generale dell’informazione Mediaset. Sarà… Ma la rivalità è femmina e, nonostante il meritato relax, chissà che non ci sia un fondo di verità, su queste polemiche montate ad arte. Lei non lo dà a vedere. E nella sua adorata Capri assieme agli amici, primo fra tutti Jonathan Kashanian, l’esperto di look di Verissimo e di Nuovo. «I profumi della mia terra sono dentro di me», ha scritto l’attrice napoletana su Twitter. Con lei e Jonathan, ci sono anche altri fedelissimi: tutte persone di cui Barbara si fida, quasi una corte per sentirsi regina incontrastata e protetta dai pettegolezzi. Balli scatenati fino all’alba Barbara posa sulla prua dello yacht come una sirenetta e si ritaglia i suoi momenti di privacy, mentre gli altri chiacchierano in compagnia. A detta di chi la conosce, la conduttrice sta benissimo: «Sono stati quattro giorni divertentissimi », ha scritto lei prima di rientrare. Certo, a guardare meglio queste immagini, a tratti sembra pensierosa, ma anche una persona solare come lei a volte si incupisce. Però, come recita persino nel suo ultimo libro. Tanto poi esce il sole… Nell’attesa, la d’Urso si è scatenata nella notte caprese, danzando fino all’alba nello storico Anema e Core, il loca le di Guido Lembo frequentato dai vip. La conduttrice è una fonte di energie inesauribile ed è in splendida forma. Sarà merito dei suoi esercizi quotidiani di yoga: «Appena sveglia, alle 5.30, faccio per tre volte il saluto al sole», ha raccontato. Fatto sta che, superati gli “anta”, la signora ha ancora un fisico tonico e slanciato come quando, giovanissima, intraprese la carriera di modella. «Usci qualche foto sulle pagine napoletane di Voglie. Poi mi trasferii a Milano. Nell’ambiente fashion mi risero in faccia: ero bassa e avevo troppe tette. Con la pubblicità andò meglio. Alla fine la mia agenzia mi mandò a Tele Milano 58», ha ricordato, ripensando alla rete “antenata” della Tv berlusconiana. Una curiosa sorte da araba fenice Una carriera conquistata con le unghie e con i denti, insomma e di cui andare fieri. La d’Urso è una sorta di pioniera di fiducia per il Biscione: ogni volta che c’è da risollevare le sorti di un programma oppure da lanciarne uno nuovo, dal cilindro spunta sempre l’inossidabile Barbara. Un destino che, secondo le fonti a lei più vicine, da un lato la inorgoglisce, dall’altro le creerebbe una certa amarezza. Qualche esempio: Mattino Cinque, Grande Fratello, la Fattoria. C’è anche chi l’avrebbe sentita recriminare la sua «continua sostituzione» al timone ogni volta che era riuscita nella sua missione. Proprio quando cioè avrebbe potuto raccogliere i frutti, le è toccato, come l’araba fenice, risorgere dalle proprie ceneri. Con Pomeriggio Cinque, la storia si ripeterà?