La fase uno, quella della ristrutturazione può dirsi esaurita. A tre anni e mezzo dall’avvio della nuova “avventura”, ovvero dell’ingresso della nuova compagine societaria, Alitalia fa un primo bilancio e definisce le strategie future. Che hanno un unico, grande obiettivo, quello di arrivare, alla fine del 2013, all’utile di bilancio. Fatto che non succede da almeno 20 anni. Ma intanto anche il primo semestre del 2012 si chiuderà in rosso sulla scia di un 2011 che ha segnato ricavi per 3,4 miliardi di euro (+7%) e una perdita netta di 69 milioni. L’ad Ragnetti ha parlato di «momento difficile» mentre i conti 2012 saranno «peggio » di quelli dello scorso anno. Smentite però le «previsioni catastrofiche» su una imminente cassa integrazione per un migliaio di dipendenti anche se «faremo qualche aggiustamento ». Alitalia comunque non dovrà essere ricapitalizzata: «Siamo solidi». Ieri a Roma, in occasione dell’Alitaliaday 2012, convention che a Fiumicino ha raccolto personale e clienti, investitori e fornitori, partner ed esponenti del mondo politico, il presidente Roberto Colaninno e l’amministratore delegato Andra Ragnetti, si sono mostrati ottimisti sul futuro: «Abbiamocentrato gli obiettivi del risanamento – ha esordito Colaninno – nonostantenontutti gradissero il nostro piano di rilancio. Non abbiamo goduto di posizioni di privilegio ed è per questo che non ci sentiamo abbandonati da nessuno. Abbiamo tagliato gli sprechi, rivisto tutti i nostri parametri organizzativi interni ed ora siamo in grado di competere con tutte le grandi di questo settore ». Il presidente non fa mistero che lo sviluppo naturale delle cose possa essere un’alleanza con Air France-Klm, ma non da “parente povero” come poteva essere nel passato: «Ci siederemo al tavolo dell’alleanza con il ruolo di co-gestori di una grande infrastruttura di trasporto europea».Mail vero cruccio è la concorrenza delle compagnie low cost: «Dobbiamo fargli venire un po’ di acidità di stomaco – ha proseguito – perchè la nostra forza sono il servizio, il marchio e l’essere partner di una grande alleanza mondiale». Anche la compagnia italiana sta pensando ad un suo vettore a basso costo, ma tutto passa attraverso la conclusione dell’iter che ha portato all’acquisizione di Wind Jet. Cambiano anche le tariffe. Quelle sulla Roma-Milano, sulla quale pende la decisione dell’antitrust, dove le attuali 44 disponibili su questa tratta verranno sostituite per sempreda sole 5: 99 euro a tratta la più conveniente. Ma anche quelle sulle rotte che possono interessare aeroporti “periferici” come quello di Ronchi dei Legionari. I quali vengono definititi strategici nell’ottica di far volare sempre di più e meglio gli italiani. Nel corso di tutta l’estate i clienti di età superiore ai 65 anni che viaggiano in coppia potranno volare in “Ottima” pagando biglietti di economy, mentre Alitalia regalerà un biglietto ai clienti che viaggiano in gruppi di 5 persone. I bambini fino ai 12 anni che viaggiano accompagnati voleranno gratis dal 2 luglio al 30 novembre sui voli nazionali ed internazionali in “Classica”, ovvero l’economy edin “Ottima”, la nuova classe business.