Nell’utilizzo dei telefonini va applicato, soprattutto per i bambini, il «principio di precauzione», che significa anche l’educazione a un utilizzo non indiscriminato, ma appropriato, limitato alle situazioni di vera necessità». Lo afferma il Consiglio superiore di Sanità (Css) in un parere. Insomma, sotto accusa finisce l’utilizzo «smodato», ed è per questo che il ministero della Salute si appresta ad avviare una campagna di informazione per sensibilizzare a un utilizzo appropriato dei telefonini. Il parere del Css sui possibili rischi da uso non appropriato dei cellulari arriva all’indomani di «Report» di Rai3 dedicata proprio alla questione dei rischi per la salute connessi al loro uso. Un tema dibattuto ormai da anni, con opinioni contrastanti.

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