Sono lontani i tempi in cui il Ranking Uefa per nazioni era diventato quasi un’ossessione per il nostro calcio: l’Italia era stabilmente quarta e sempre ad un tiro di schioppo dal terzo posto. Differenza enorme, visto che solo le prime tre nazioni avevano diritto a qualificare quattro squadre alla Champions League.

La storia è cambiata col nuovo format voluto dalla UEFA, volto proprio a tutelare i quattro maggiori campionati del Vecchio Continente: i primi quattro paesi del Ranking portano oggi quattro rappresentanti direttamente alla fase a gironi. Visto il vantaggio, ancora corposo, sulla Francia quinta (con Portogallo e Russia a seguire), è di certo un comodo materasso per la nostra Serie A.

Germania scavalcata

Non bisogna però abbassare la guardia e, in questo senso, l’ultima stagione ha regalato buone indicazioni. L’Italia ha totalizzato 14.928 punti, distante da Spagna, Inghilterra e Germania (tutte comprese tra i 18.571 e i 18.928 punti) ma meglio di Francia (11.666) e di Portogallo (10.300). Insomma, il distacco sulla quinta è aumentato.

Il Ranking Uefa per nazioni tiene conto dei risultati ottenuti nelle ultime cinque stagioni: è per questo motivo che l’altra buona notizia di questi giorni è il sorpasso alla Germania all’inizio di questa nuova annata. I tedeschi hanno scalato i 16.428 punti ottenuti nel 2015-16, contro gli 11.500 dell’Italia: ciò ha portato la Serie A a cominciare questo 2020-21 con 61.438 punti, davanti alla Bundesliga che ripartirà da 60.641. Entrambe, comunque, lontanissime da Spagna (80.640) e Inghilterra (78.497).

Si tratta ovviamente di un sorpasso che non porta vantaggi pratici, se non quelli all’autostima di un movimento che non riesce a portare un trofeo continentale a casa da ormai più di 10 anni. In ogni caso, come accennato in precedenza, aumenta il distacco sulla Francia: i transalpini partiranno da quota 50.165 punti, più distante il Portogallo a 39.749.

Alla fine del 2020-21, Italia, Germania e Francia scaleranno di fatto lo stesso numero di punti: motivo in più per mettere ulteriore fieno in cascina ed aumentare il divario sulla Ligue 1. Juventus, Inter, Lazio e Atalanta dovranno provare a fare un ulteriore salto di qualità in Champions League, a Roma, Napoli e Milan il compito di portare preziosi punti dall’Europa League dove dovranno far valere blasone e valore della rosa.

Le fasce dei sorteggi

Diciamolo subito, almeno in Champions League le nostre rappresentanti difficilmente partiranno coi favori del pronostico e lo dimostrano le quote antepost dei bookmakers che possono essere consultate anche su piattaforme come https://www.bingoonlinegratis.it/.

Le prime avvisaglie arriveranno di certo dal sorteggio che si terrà ad Atene, l’1 ottobre (la fase a gironi partirà il 20 ottobre). La Juventus è in prima fascia, come tutte le squadre vincitrici dei campionati nazionali delle prime sette del Ranking Uefa e il club vincitore dell’Europa League, in questo caso il Siviglia. E’ stata quindi un’occasione persa per l’Inter che, dalla prospettiva di ritrovarsi tra le prime 8 teste di serie dovrà nuovamente ripartire dalla terza fascia, col rischio di un altro girone di ferro come quello dello scorso anno (quando affrontò Barcellona e Dortmund). In terza fascia ci sarà anche la Lazio, di ritorno nella massima competizione continentale dopo oltre un decennio, mentre l’Atalanta al momento è la prima della quarta fascia: gli orobici sperano nel salto in terza che avverrebbe in caso di eliminazione di squadre che li precedono nel Ranking Uefa e che sono impegnate nei preliminari.

Napoli e Roma, dal loro canto, saranno di certo teste di serie nella fase a gironi di Europa League. Discorso diverso per il Milan che dovrà affrontare tre turni preliminari, l’ultimo dei quali potrebbe riservare un avversario di altissimo profilo: i rossoneri non saranno testa di serie e rischiano accoppiamenti durissimi come Tottenham, Sporting Lisbona o PSV Eindhoven. Discorso simile anche in caso di eventuale qualificazione alla fase a gironi dove potrebbero partire dalla terza fascia.