Il mondo dell’alta moda, delle sfilate haute couture finalmente lancia un primo importante segnale contro l’anoressia, il male più diffuso tra modelle e modelli che si sottopongono a diete estenuanti e digiuni pur di essere sempre più magri. Tante, troppe volte sulla più importanti passerelle abbiamo visto ragazze e ragazzi troppo giovani e troppo magri per essere in salute, il corpo ridotto a pelle e ossa e il viso scavato.

Da pochi giorni i colossi delle moda guidati da Francois Pinault e Bernard Arnault, proprietari di storici marchi di lusso come Christian Dior, Louis Vuitton, Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Fendi e Loro Piana, hanno deciso di porre nuove e più severe regole per le modelle e i modelli che vorranno partecipare alle sfilate indossando i capi delle loro collezioni. Per sfilare sarà assolutamente necessario esibire un certificato medico che attesti la buona salute e l’idoneità al lavoro e anche gli orari di lavoro dovranno essere ben regolamentati in modo da garantire alle ragazze e ai ragazzi i giusti tempi di riposo.

I più giovani, alcune modelle e alcuni modelli iniziano a lavorare anche tra i 16 e i 18 anni, dovranno essere in regola con gli obblighi scolastici e dovranno sempre essere accompagnati da un genitore o da un tutore; non potranno lavorare di notte e sarà garantito anche supporto psicologico.

Finalmente anche il mondo della moda si è accorto che l’anoressia è un problema molto grave che riguarda tantissimi modelle e modelli troppo magri, che a malapena riescono a rimanere in piedi e che rappresentano un modello molto negativo per gli altri giovani che sognano una carriera nel mondo della moda e non solo. Molte sono le ragazze che cadono nella trappola dell’anoressia ispirandosi a modelle troppo magre ed insane e cominciano a rifiutare il cibo e vedersi sempre grasse e brutte, si sottopongono a diete ed allenamenti estenuanti per inseguire un modello di vita sbagliato che danneggia gravemente l’organismo privandolo delle sostanze nutrienti fondamentali per la vita.

Con le nuove regole non potranno salire in passerella modelle con taglia inferiore alla 38 e modelli con taglia inferiore alla 48; un segno che anche il mondo della moda ha capito che le persone  non si giudicano solo in base alla taglia che indossano ma c’è molto di più.

 

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