La bambina nella foto si chiama Bana e ha solamente sette anni; come tutte le bambine della sua età è molto curiosa e adora giocare con le sue coetanee e guardare i cartoni animati alla televisione, ma lei è anche la più giovane influencer del globo.

La storia di Bana è quella di una bambina che prima dello scoppio delle guerra viveva nella città siriana di Aleppo con i suoi genitori e conduceva una vita tranquilla divisa tra la scuola, i compiti, le amiche e lo sport esattamente come tutte le sue coetanee. Lo scoppio del conflitto ha cambiato profondamente la vita di Bana e della sua famiglia: i raid aerei, la paura degli attentati e di essere presi in ostaggio dagli uomini in nero del sedicente Stato islamico, le famiglie che si disgregano e tanti amici che perdono la vita da un giorno all’altro o scappano in cerca di una vita migliore e più sicura.

Bana diventa suo malgrado la più giovane influencer del pianeta quando un giorno esce dal rifugio dopo un lungo raid aereo, le bombe che sibilavano e si schiantavano al suolo con tremendi boati, e scopre che della sua amata città quello che rimane è solo un enorme cumulo di macerie. La scuola è distrutta e anche il bellissimo giardino dove amava correre e giocare con le sue amiche è devastato dalle bombe; la casa dove trascorreva ore piacevoli in famiglia è ormai pericolante e intorno si sentono solo le grida dei feriti e le urla di chi piange i propri cari rimasti vittime della guerra.

Bana propone al padre di filmarla mentre mostra i terribili sconvolgimenti e la devastazione creata dalla guerra, un conflitto ingiusto che sta infliggendo un dolore immenso alla popolazione civile siriana; il video pubblicato su Twitter in pochissimo tempo ottiene un record di visualizzazioni. Nel video la giovanissima influencer dice: “Da grande voglio fare la maestra: e voglio tornare ad Aleppo per insegnare ai bambini. Ho chiesto a mio padre di riprendermi vicino alla mia scuola, e poi abbiamo postato il video su Twitter. Lo abbiamo fatto per dare voce a tutti gli altri bambini di Aleppo”, spiega la bimba, che racconta anche la distruzione della sua casa durante uno dei tanti bombardamenti sulla città. “Ci siamo nascosti nel seminterrato, c’erano solo pietre e polvere, credevamo di morire. Grazie a Dio ce l’abbiamo fatta ma ora la mia casa e la mia scuola non ci sono più”.

La piccola siriana coraggiosa si ritrova ad essere una influencer con migliaia di followe da tutto il mondo che grazie ai suoi racconti accurati vedono per la prima volta il conflitto in Siria con gli occhi di una bambina che la guerra non l’ha voluta ma è costretta a subirla. Bana spera con i suoi video racconti di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulle sofferenze dei bambini siriani come lei; da grande vorrebbe fare l’insegnante e intanto ha già dato a tutti noi adulti una grande lezione di  umanità.

 

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