La dieta si sa è un cruccio per molte persone: con la Zona mediterranea però si può perdere peso senza soffrire più del dovuto.

La dieta a zona era stata lanciata nel 1995 dal biochimico Barry Sears: ora però ha ideato una nuova dieta appunto, ma che usufruisce di molti sapori del nostro paese.

Parte dalla tradizionale dieta mediterranea ma anziché concentrarsi su pane, pasta e riso, punta su cibi che contengano due sostanze benefiche per il nostro organismo ovvero gli acidi grassi Omega 3 e i polifenoli. Gli Omega 3, come già saprete sono contenuti per di più nel pesce mentre i polifenoli li potete trovare in cibi come la verdura, frutta, olio extra vergine di oliva e il vino rosso.

La Zona mediterranea insegna a creare un pasto che riesce a bilanciare perfettamente i macronutrienti di cui avete bisogno. Quest’ultimi sono costituiti da un corretto bilanciamento tra carboidrati, proteine e grassi. Per ogni pasto, Barry Sears, consiglia di dividere il piatto in 3 sezioni.

Un terzo va riempito con proteine magre in quantità non più grande del palmo della vostra mano. Gli altri 2/3 del piatto sono destinati ai carboidrati colorati come verdure e piccole quantità di frutta. Infine non devono mancare piccole dosi di lipidi privilegiando grassi monoinsaturi come la frutta secca e l’olio d’oliva.

Da evitare, ma non da eliminare completamente sono la pasta, pane, riso e patate che gonfiano. Un ultimo accorgimento è non far passare più di 5 ore senza un pasto corretto e bilanciato.

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