E’ stata accettata la Cannabis come metodo terapeutico per la cura di alcune malattie.

In Lombardia è stato già accettato e sarà gratis negli ospedali. Potranno beneficiarne malati con patologie molto gravi: circa un migliaio di pazienti e 80.000 residenti ovviamente nella regione lombarda. Le patologie curate saranno quelle di natura cronica e quelle gravi. Eccole qui di seguito.

Ad esempio potranno usufruire della cannabis terapeutica chi è affetto da sclerosi multipla o con lesioni al midollo spinale, chi soffre della sindrome di Tourette ed anoressia.

Inoltre anche chi sta eseguendo la chemioterapia, radioterapia o persone affette da HIV potrà assumere la cannabis. Il tutto sarà totalmente gratuito e a carico perciò del Servizio Sanitario Nazionale.

Sara Valmaggi, vice presidente del Consiglio regionale ha espresso il suo punto di vista in questo modo: “Una cosa che invece qui ancora manca: bisogna fare presto. Bene che nelle regole per il 2016 ci siano le prime indicazioni ma non basta: occorre una norma precisa.”

La Lombardia è l’undicesima regione che ha dato il via libera a questo nuovo metodo curativo: infatti altre regioni come l’Emilia Romagna, la Toscana, la Liguria, la Sicilia e l’Abruzzo,hanno già preso la loro decisione e dare, di conseguenza, nuove speranze ai malati che quotidianamente lottano contro la malattia.

Potrebbe interessarvi anche:

Anoressia 2.0: la storia di chi non ce la fa

Nuovo vaccino contro il diabete giovanile

Cosa ne pensi? Lascia un commento