Ellen Page, l’attrice canadese diventata famosa più di dieci anni fa per aver interpretato un’adolescente incinta nel film Juno, è ospite in questi  giorni alla Festa del cinema di Roma insieme alla sua fidanzata Samantha Thomas, per la presentazione del nuovo film di Peter Sollett, in cui sarà protagonista insieme a Julianne Moore, “Freeheld”, in sala il 5 novembre.

Il film narra la storia di una poliziotta del Ocean County, New Jersey, che negli ultimi anni della sua vita, ha lottato affinché la sua pensione venisse estesa alla propria compagna.

Ellen Page, proprio un anno e mezzo fa, aveva dichiarato dal palco del Bally’s Hotel di Las Vegas, durante la conferenza “Time to THRIVE” per i diritti LGBT, la propria omosessualità, commovendo il pubblico di tutto il mondo.

“Sono qui per aiutare gli altri ad avere una vita più semplice e più serena. Sono stanca di nascondermi e mentire” 

E negli ultimi mesi si è impegnata a sostenere diverse campagne per la difesa dei diritti degli omosessuali, lavorando anche alla produzione di una nuova serie di documentari. Per la giovane attrice, fare parte del cast di questo film è stato molto importante.  La mia relazione con questo film riguarda il mio privato, perché sono omosessuale e, quando vedi due esseri umani trattati come “inferiori” per via delle loro preferenze sessuali e poi senti dire che il loro amore non è “valido”, allora provi una sensazione veramente straziante”.

E conclude: “Spero che il Parlamento italiani si renda conto che i cambiamenti sono inevitabili. L’America è andata molto avanti in questa direzione e ciò che è successo da noi è incredibile. Io credo che in termini di uguaglianza nei diritti umani e civili la possibilità di amarsi e vivere liberamente sia una conquista basilare e serve vivere e vincere questa battaglia. Spero voi italiani riusciate a vincerla, perché l’intolleranza equivale alla morte”.

E a noi non resta che aspettare l’uscita di “Freeheld” e fare un grosso in bocca al lupo a Ellen per le sue battaglie.

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