La saga Rodriguez, Moric, Corona non accenna a finire.

Durante la trasmissione radiofonica Stanza Selvaggia, condotta da Selvaggia Lucarelli e Fabio De Vivo su M2O, la Moric non ha proprio saputo trattenersi, come aveva già fatto due settimane fa quando era stata ospite di Giuseppe Cruciani.

“E’ una donna falsa, una che non parla nemmeno l’italiano. Mi stupisco di come abbia fatto a lavorare in televisione. Con mio figlio si è comportata da cagna”

Parole dure come sempre nei confronti di Belen Rodriguez. Nina ci rivela inoltre che Carlos in questo momento è stato affidato alla famiglia di Corona a causa di una lite tra lei e sua madre, dove pare che la Moric sia stata picchiata a sangue.

Colpa di una lite con mia madre. Qualche mese fa mi ha picchiato a sangue senza ragione. E’ una brava donna, ma è molto instabile e io non l’ho voluta denunciare”. Qualche giorno fa c’è stata un’altra udienza, inutile dire che la tensione si poteva tagliare con la lama di un coltello. Fabrizio però non ha proferito parola, preferisce aspettare ancora un po’, forse non vuole fare gli stessi errori.

Voglio dimostrare a mio figlio Carlos che ce la posso fare. Queste le parole di Corona durante la presentazione del documentario che lo vedrà protagonista.

Ad agitare ancora di più le acque, torna alla carica Lele Mora, che non ci è andato certo giù leggero con Fabrizio, riportando a galla il periodo sregolato in cui i due si frequentavano.

“Lui sapeva come comprarmi, mi faceva le moine. Poi però di fregava sempre, soldi, scoop, fiducia”.

Belen intanto si trova sul set di Don Matteo 7, a Spoleto, dove interpreterà la parte di una escort. La showgirl si tiene ben alla larga dal caos di questi giorni, ignorando questa volta le offese della Moric. Preferisce festeggiare l’anniversario di nozze e il suo compleanno col marito Stefano Di Martino.

D’altronde questa non è più la sua vita, fa parte di un passato, di certo ingombrante, che Belen però vorrebbe lasciarsi alle spalle e lo dimostra anche il fatto che non sia andata a trovare Corona in comunità.

Per il momento tutto tace, ma la domanda che mi sorge spontanea è: in mezzo a tutto questo trambusto, qualcuno ha mai pensato realmente alle ripercussioni che potrebbero esserci con Carlos? O sono tutti troppo impegnati a salvare se stessi per preoccuparsene?

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