Gabriele Muccino torna a far parlare di sé, con il suo nuovo film “ Padri e figlie ” che uscirà nelle sale italiane a partire dal 1° Ottobre 2015.

Una nuova pellicola che, a giudicare dalle critiche, susciterà forti emozioni. Dopo aver lavorato per ben due volte con Will Smith, sia in “Alla ricerca della felicità” che in “Sette anime”, adesso è il turno di Russell Crowe, premio Oscar per “Il gladiatore”.

“Questo è un film tutto incentrato sulla recitazione, e quindi non potevo chiedere un un attore migliore di Russell per dar vita a questo dramma emotivo.

E’ tagliente, straziante, ed esaltante al tempo stesso. Per me è come un film classico americano che ricorda i grandi drammi e i personaggi degli anni ’70 , come Kramer vs . Kramer e Qualcuno volò sul nido del cuculo”, afferma Muccino. (fonte: Deadline)

Un cast di tutto rispetto per questa nuova uscita del film Padri e figlie , che vede oltre a Russell Crowe, attori del calibro di Octavia Spencer, Jane Fonda, Amanda Seyfried, Aaron Paul da The Breaking Bad, Diane Kruger, Quvenzhané Wallis e Kylie Rogers.

Jake Davis (Russell Crowe) è un romanziere, vincitore del premio Pulitzer, rimasto vedovo dopo un grave incidente e costretto ad occuparsi da solo della figlia Katie. A causa di una seria malattia però, è costretto ad affidare, suo malgrado, la bambina agli zii. La trama si snoda tra gli anni 80 e i giorni nostri, mostrandoci dunque da una parte la lotta di Jake per non farsi togliere la cosa più cara che ha, sua figlia, e dall’altra Katie (Amanda Seyfried) 27 anni più tardi che combatte contro i demoni della sua tormentata infanzia. Demoni che le impediscono ancora oggi di rapportarsi con gli uomini e di abbandonarsi ad una storia d’amore.

Fatta eccezione per “Quello che so sull’amore” (2012), stroncato dai critici statunitensi, un flop pazzesco insomma, Muccino è ricordato per due grandi capolavori quali “Alla ricerca della felicità” e “Sette anime” che sbancarono i botteghini.

Riuscirà il regista a guadagnarsi nuovamente la stima del pubblico?

Non ci resta che aspettare il 1° ottobre per scoprirlo.

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