Fabrizio Corona riconquista suo figlio Carlos.

Una piccola vittoria, indirettamente parlando, per l’ex re dei paparazzi di recente scarcerato dopo due anni e mezzo di detenzione ed affidato, a sua volta, alla comunità di recupero di Don Mazzi. Fabrizio Corona cerca di riavvicinarsi ad una delle poche cose che, forse, gli è riuscita meglio nella vita.

Quel figlio con cui ha potuto passare poco tempo in passato per via di una vita fin troppo sregolata e spericolata.

E’ la sconfitta, se vogliamo, della madre naturale del ragazzo, quella Nina Moric che ha accusato l’ex marito di sfruttare Carlos per la propria immagine, ma che perde, nel contempo l’affidamento del figlio stesso, nato dall’unione con Fabrizio Corona.

In una disputa familiare anche e soprattutto un figlio ci finisce di mezzo. Secondo un’indiscrezione del settimanale Visto, infatti, il tribunale avrebbe deciso di togliere il bambino alla modella croata ed affidarlo temporaneamente alla custodia di Gabriella Corona, madre di Fabrizio.

Una decisione per certi versi inaspettata. Si tratterebbe di una misura temporanea voluta per consentire alla Moric di riacquistare serenità e superare un periodo di forte stress che nei mesi scorsi l’avrebbe indotta addirittura a tentare il suicidio.

Una forma di tutela, insomma, per lei, ma soprattutto per il piccolo Carlos Corona, che, di recente, ha potuto riabbracciare il padre, che, a sua volta, intende cambiare decisamente vita, lasciandosi alle spalle gli eccessi del passato. Dunque, Carlos, per un periodo di tempo, vivrà con la nonna Gabriella.

La madre di Fabrizio Corona si occuperà della salvaguardia del piccolo fino a quando i suoi genitori, che nei giorni scorsi si sono incontrati in tribunale proprio in merito all’affidamento del ragazzo, avranno superato le rispettive difficoltà con cui da tempo si ritrovano a convivere.

Non c’è più nulla tra Fabrizio Corona e Nina Moric. E’ stata lei stessa a smentire le voci di un possibile riavvicinamento tra i due. L’unica cosa che conta, adesso, è il bene di Carlos.

Cosa ne pensi? Lascia un commento