Psicologi e studiosi interpellati per parlarci di vacanze, studio pubblicato su Wall Street Journal.

Ebbene sì, qualcuno ha ben pensato di chiedere ai massimi esperti del cervello umano qual è il modo migliore per godersi una vacanza e per rilassarsi anche quando non si è in viaggio. I consigli che sono saltati fuori non sono poi così scontati come si potrebbe pensare, alcune sono delle vere e proprie scappatoie, per i turisti in giro per il mondo.

Vivi la vacanza già dai giorni prima della partenza.

I preparativi, l’emozione, il pensiero di tutto quello che andremo a fare una volta in vacanza sono tutte esperienze positive per il nostro cervello. Per questo motivo possiamo sentirci appagati anche prima di incominciare il viaggio. Addirittura, sembra che siamo più felici aspettando la vacanza piuttosto che durante la vacanza stessa! Il consiglio è dunque quello di apprezzare al massimo questo speciale “mood” pre-viaggio.

 

Le vacanze lunghe non sono necessariamente le migliori.

È meglio prediligere periodi di riposo brevi, da concedersi spesso, piuttosto che una maxi vacanza dalla durata infinita. Questo perchè abbiamo bisogno di periodi di relax regolari e frequenti, e non importa per quanto tempo si protraggono. Insomma, anche se non possiamo permetterci di trascorrere un mese alle Maldive, non disperiamo: l’importante è staccare, anche per poco tempo!

 

La vacanza è la tua: gestiscila tu!

Avere il pieno controllo di ogni aspetto delle nostre giornate ci offre un senso di rilassamento e sicurezza. Per questo quando si è in vacanza è importante rimanere autonomi e non lasciare che gli eventi ci sfuggano di mano. Vogliamo dormire fino a tardi? Possiamo regolare la sveglia all’orario che preferiamo. Non ci va di uscire dal letto? Rimaniamoci! Abbiamo in programma un’attività che non ci va di fare? Rinunciamo e optiamo per altro. In vacanza, tutto è lecito!

 

L’importante è staccare la spina e non pensare al lavoro.

Quando si intraprende un viaggio, è assolutamente vietato preoccuparsi di questioni di lavoro. Le vacanze servono proprio a questo, perciò avvisa tutti i tuoi colleghi di lavoro, i tuoi superiori e i tuoi clienti che non sei raggiungibile e pensa ad altro. Se possibile, l’ideale sarebbe rinunciare persino alle tecnologie come email, messaggi e telefonate.

 

Fai nuove esperienze.

È vero che devi rilassarti, fare cose che ti piacciono senza forzarti e non esagerare, ma ricorda che non hai speso tempo e denaro per vivere delle esperienze che potevi vivere anche standotene a casa. Divertiti, impegnati in nuove attività, scopri ed esplora. E ricorda che questo consiglio, fondamentalmente, vale sempre. Fare cose nuove migliora l’umore e rende più eccitanti le tue giornate anche se non sei in vacanza.

 

La fine è più importante dell’inizio.

Secondo gli studi le persone sono portate a giudicare in maniera complessiva una vacanza basandosi sul modo in cui questa si conclude. Pensa bene, dunque, a come far finire la tua vacanza nel migliore dei modi. E cerca di ricordare le sensazioni provate durante il periodo di relax anche quando ritorni alla vita di tutti i giorni.

 

Le vacanze fanno bene alla salute!

Recenti studi hanno dimostrato come le persone che si concedono regolarmente una vacanza abbiano uno stato di salute migliore rispetto a chi non lo fa. In particolare, sembra che i “vacanzieri” abbiano un rischio minore di avere un infarto e di soffrire di depressione. Insomma, dopo queste scoperte, non ci sono più scuse per non cominciare a preparare la valigia!

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