Roberto Bolle sbarca a Pompei il prossimo 25 luglio al Teatro Grande.

A passo di danza. Grande attesa per l’arrivo del ballerino italiano più noto al mondo.

Un autentico artista di fama internazionale. Fervono i preparativi della Soprintendenza di Pompei in vista del gala di Roberto Bolle.

All’Arena di Verona il 22 luglio, Roberto Bolle sbarca con la sua squadra internazionale di danza per uno spettacolo unico e da non perdere.

L’etoile si esibirà nel Teatro Grande degli scavi nella serata speciale assieme ai suoi “friends”, colleghi affermati e noti quasi quanto lui. Ma a rovinare la festa potrebbero esserci i sindacati, che hanno annunciato due assemblee previste, che paralizzeranno il sito archeologico la mattina del 24 luglio (dalle ore 9 alle 11) e la sera del sabato (dalle ore 20 alle 22), proprio in concomitanza con l’apertura degli Scavi al pubblico di Bolle.

In sostanza, i sindacati accusano la Soprintendenza di non risolvere i problemi più volte denunciati e di effettuare assunzioni mediante l’Ales, che rivelerebbe un comportamento antisindacale e discriminatorio nei confronti dei lavoratori.

Antonio Pepe della Cisl, Nicola Mascolo di Flp e Giuseppe Visciano dell’Unsa chiedono che vadano definiti l’organizzazione del lavoro e l’organico della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia.

Queste le loro spiegazioni: “Il nostro obiettivo principale è proprio quello di evitare che nel futuro si possano chiudere i siti archeologici perché manca un custode”. Riferimento a quanto accaduto agli scavi di Ercolano. Lo spettacolo di Roberto Bolle rischia di essere messo in discussione. La platea lo reclama. In punta di piedi. E le fans lo amano talmente tanto da portarsi a casa il manifesto di Roberto Bolle tour

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