Non solo concerti e nuovi singoli da lanciare per la cantante statunitense, ma anche preoccupazioni e manie.

Taylor Swift, fresca del successo della sua “Style”, canzone correlata con la turbolenta storia con l’ex Harry Style, è attualmente in giro per il mondo con il suo “1989 Tour”.

E fra una scatenata interpretazione dei suoi singoli più di successo e un duetto con Nick Jonas, insieme al quale ha cantato una nuova versione di “Jealous” la cantante non perde occasione di far parlare di sé.

Che Taylor Swift fosse affetta da qualche piccola mania era già noto a tutti i suoi fan. Dall’ossessione per il numero 13, da lei considerato un portafortuna, alle paure più strane, come quella, rivelata davanti ad Ellen DeGeneres, di essere incastrata per un grave crimine e finire in prigione.

La news di qualche giorno fa riguarda una nuova fissazione della cantante, ovvero il rapporto con fotografi e foto scattate alle live. La Swift ha stilato un particolarissimo contratto che limita moltissimo il lavoro dei fotografi, costringendoli a sottostare a regole decisamente estremistiche.

Brevemente, il contratto prevede che le foto vengano usate una e una sola volta e che non possano rimanere negli archivi delle varie testate giornalistiche né tanto meno essere pubblicate su un qualunque social network. Oltretutto le foto sono a completa disposizione di Taylor, la quale può usarle come e quando vuole. Ma il punto che ha fatto più discutere è quello in cui si specifica che qualunque membro dello staff della Swift e persino la cantante stessa sono autorizzati a danneggiare o distruggere il materiale dei fotografi, macchine fotografiche incluse, in caso di violazione del contratto.

Queste clausole sono piaciute poco ai fotografi, che accusano la 25enne di aver posto limitazioni eccessive ai guadagni dei professionisti. L’attacco più duro è arrivato dal fotografo freelance Jason Sheldon, che senza mezzi termini, oltre a definire la cantante di “Shake it off” un’ipocrita, ha affermato in una lettera rivolta alla stessa Swift: “Sembri contenta di obbligare che [noi fotografi] veniamo pagati una sola volta e non possiamo più guadagnare dal nostro lavoro, mentre tu ti arroghi il diritto di utilizzare il nostro lavoro per un tuo tornaconto per l’eternità”.

Pare quindi che le manie della Swift le stiano causando qualche problema (c’era qualche fotografo che addirittura parlava di boicottare i suoi concerti). D’altronde la cantante non è nuova ai problemi scaturiti dalle sue manie. Qualche mese fa aveva dichiarato ai microfoni di “RollingStone” che è talmente ossessionata dalla privacy da costringersi a vivere quasi completamente chiusa in casa, braccata dai bodyguard, per sfuggire agli obbiettivi dei paparazzi. E ancora si sentono diverse storie di comparse cacciate dai set dei suoi videoclip, accusate di non aver mantenuto un’adeguata discrezione a riguardo. A questo punto si attende solo la notizia di una macchina fotografica presa a colpi di chitarra da Taylor Swift.

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