Il divorzio tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario costa carissimo.

Le tasche dell’ex premier già piangono al sol pensiero, ma siamo sicuri che non ne risentiranno eccessivamente.

Il tribunale di Monza ha deciso: il Cavaliere dovrà versare alla moglie un assegno di mantenimento mensile del valore di 1 milione e 400mila euro. Atto finale di una battaglia giudiziaria che si trascina ormai dal 2009.

Confermata la cifra che il giudice Anna Maria di Oreste aveva indicato durante l’udienza presidenziale della causa di divorzio. La Lario aveva chiesto addirittura sui 3 milioni e oltre di “risarcimento”. Cifre da capogiro per i comuni mortali. Il provvedimento del giudice della Sezione Famiglia del tribunale di Monza è stato notificato alle parti.

Da quanto si è saputo il tribunale ha parametrato l’assegno mensile che percepirà l’ex first lady sul patrimonio di Berlusconi. Lo stesso tribunale, a febbraio dell’anno scorso, aveva già sciolto il matrimonio tra i due, lasciando aperto il capitolo economico che ora è stato chiuso definitivamente.

Veronica Lario, al secolo Miriam Bartolini, e l’uomo di riferimento di Forza Italia avevano cercato di trovare un accordo a suo tempo, ma ogni tentativo è franato, compresa la richiesta dell’ex first lady, a titolo di “buona uscita”, di una cifra forfettaria di circa mezzo miliardo di euro.

La signora Lario, come detto anche in precedenza, in sede di separazione si era vista riconoscere 3 milioni e mezzo di alimenti e ora Berlusconi, in sede di divorzio, è riuscito ad ottenere un ribasso della cifra di oltre la metà. Una piccola grande vittoria. Silvio Berlusconi e Veronica Lario, una storia che è costata tanto. In tutti i sensi.

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