Roberto Bolle e l’Arena di Verona.

Un appuntamento con la danza internazionale ormai consolidato.

Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, con i fans in estasi, si replica. Il grande danzatore, che ha compiuto 40 anni qualche tempo fa, vuole continuare a stupire in punta di piedi, come si conviene nel suo stile. Sarà un’estate decisamente impegnativa per lui, ma allo stesso tempo stimolante.

Il tour di Roberto Bolle and Friends, infatti, partirà il 10 e 12 luglio da Los Angeles, per spostarsi poi in Italia il 18 e il 19 luglio al Teatro Lirico di Cagliari. Appuntamento successivo all’Arena di Verona il 22 luglio e alle Terme di Caracalla di Roma. Chiusura all’illustre Teatro Ariston di Sanremo, al Bellini di Catania e, soprattutto, al Teatro Grande degli Scavi di Pompei.

Intanto, Roberto Bolle si trova negli USA per presentare il libro fotografico Viaggio nella bellezza, che contiene scatti inediti del ballerino italiano più famoso al mondo realizzati durante i suoi gala. Un percorso che parte da Pompei, . Il volume, edito da Rizzoli, è stato fortemente voluto dall’artista e il suo obiettivo. Questo il suo commento in merito: Pompei è il luogo simbolo della grandezza della nostra storia e della necessità di tutelarne la memoria. Bisogna sottolineare quanto sia importante salvaguardare e valorizzare il nostro patrimonio culturale, che non ha uguali nel mondo e che è importante proteggere. 

Il viaggio parte dall’esperienza che ho fatto negli anni, portando il mio gala in giro per questi siti meravigliosi, dal Colosseo a Piazza Duomo, fino alla Valle dei Templi. E’ un’unione unica tra la bellezza della danza, la forza e la magia del luogo.  Parte del ricavato del libro sarà destinata alla salvaguardia del patrimonio dell’umanità. Le foto diverse dalle altre, dove io sono in simbiosi con il sito archeologico. Pompei è un luogo iconico, che troppo spesso nel recente passato non è stato giustamente custodito e da lì simbolicamente volevamo che partisse questo viaggio nella bellezza“.

Attraverso la danza e la sua visione dell’arte, Bolle è diventato uno degli ambasciatori della cultura italiana nel mondo, ruolo di cui si dice molto orgoglioso. Gli scatti di Fabrizio Ferri ritraggono il fisico statuario del danzatore fra le rovine di Pompei, nella cornice di affreschi romani e di muri scrostati. Roberto Bolle, inoltre, parteciperà all’opera Newsies, musical fenomenale di Broadway, spettacolo che andrà in scena per la prima volta fuori dagli USA, in lingua italiana e solo a Milano, al Barclays Teatro Nazionale dal 31 ottobre fino al 27 dicembre.

Idea e regia sono di Federico Bellone che, per l’occasione, ha voluto richiamare accanto a sé i migliori creativi del teatro musicale italiano. Ambientato a New York alla fine del secolo, Newsies è ispirato dal vero sciopero degli strilloni del 1899 e racconta l’esaltante storia di Jack Kelly, il carismatico leader di una banda sgangherata di giovani venditori di giornali, che sogna una vita migliore lontano dalle avversità della strada. Quando i giganti dell’editoria alzano i prezzi della distribuzione a spese degli strilloni, Jack vede un motivo per combattere e raduna i giovani venditori di tutta la città per scioperare a favore dei propri diritti. Mille impegni, un solo Bolle.

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