52 sfumature di Johnny Depp.

Non è il titolo di un nuovo film, ma l’omaggio, nel giorno del suo compleanno, ad uno degli attori americani più bravi e folli in circolazione.

Ebbene sì. Johnny Depp compie 52 anni. Strano a dirsi. Gli anni passano, ma il fascino resta, anzi, se possibile, aumenta.

Il caro Johnny rappresenta uno spirito irregolare e inquieto. Ha interpretato film di grande successo come Edward Mani di Forbice, Paura e delirio a Las Vegas, Chocolat, la saga dei Pirati dei Caraibi, The Rum Diary.

Tanto per citarne alcuni illustri. Nonostante tre nomination non ha mai ricevuto un Premio Oscar, forse l’unica grande pecca di un percorso cinematografico straordinario, mentre è riuscito a conquistare un Golden Globe solo nel 2008 (per Sweeney Todd), collezionando in totale dieci candidature. Da buona star hollywoodiana quale è, Johnny Depp ha avuto una vita privata a dir poco tormentata: basti pensare che, dopo un breve matrimonio con la make-up artist Lori Anne Allison (1983-1985), l’attore è stato legato a Sherilyn Fenn, Jennifer Grey (la Baby di Dirty Dancing), Winona Ryder (conosciuta sul set di Edward Mani di Forbice) e Kate Moss (1994-1997).

Nel 1998 ha iniziato una lunga relazione con l’attrice e cantante francese Vanessa Paradis, da cui ha avuto i figli Lily Rose Melody e John Christopher Depp III. La storia si è conclusa nel 2012, dopo quattordici anni di convivenza. Festeggerà i suoi 52 anni quest’oggi con la collega e fresca moglie Amber Heard, di 23 anni più giovane e in questo momento, molto probabilmente, la donna più invidiata al mondo.

Recentemente l’attore è stato coinvolto in un bizzarro episodio in Australia: Depp aveva introdotto i suoi cani nel paese senza le dovute autorizzazioni, rischiando addirittura la soppressione delle povere bestiole. Nelle sue ultime uscite pubbliche, l’attore è apparso fuori forma. Il tempo passa per tutti, persino per uno come lui. Tuttavia, fascino e carisma rimangono immutati. Per la gioia degli occhi di signore e signorine di mezzo mondo, forse anche di più. C’è chi può e chi non può: lui può.

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