Ha destato molta commozione l’intervento di Roberto Saviano nell’ultima puntata record di ascolti di Amici 2015.

Protagonista dell’intervento del giornalista napoletano, la giovane e talentuosa ballerina di colore, Michaela DePrince, originaria della Sierra Leone.

La ventenne, che ha coronato il sogno da bambina di diventare una ballerina di danza classica professionista, dopo una durissima infanzia difficile, tra violenze fisiche e psicologiche, nella cruda realtà della Sierra Leone, dove la DePrince trascorre la propria infanzia reclusa dentro un orfanotrofio.

Poi quella foto “portata dal vento” di una copertina di una rivista che ritrae le immagini di una ballerina danzante, e la piccola Michaela che sogna di diventare un giorno felice come quella ballerina.

“I bianchi – pensò la piccola Michaela – si vestono in questo modo buffo, ma questa donna sembra felice, e allora voglio esserlo anch’io”.

E la determinazione della piccola Michaela, sfigurata nel corpo da una vitiligine non curata, la porterà a diventare un cigno che calcherà i più grandi teatri americani, vincendo i pregiudizi sulle donne di colore, escluse dal mondo della danza classica perchè troppo formose.

Sarà Marie nello Schiaccianoci, coronando il sogno di una vita, oltre i pregiudizi, oltre un destino che sembrava segnato, armata del proprio sogno e della propria passione della danza.

Michaela, intervenuta in studio, con la sola presenza ha commosso giudici e pubblico di Amici, accompagnata da una standing ovation per il grande esempio di vita.

Saviano ha concluso dicendo che questa storia deve insegnarci a “non lasciarci vincere dalla cultura del lamento “, ma invece “lasciamo vincere il talento”, perché “oltre ogni possibilità anche di ostacolo ce la puoi fare”.

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