Stefano Ierardi, l’ex fidanzato di Sara Tommasi, ex gieffina e adesso discussa attrice di film hard, si lascia andare ad una drammatica confessione sulla vita della sua ex ragazza, rivelando particolari agghiaccianti sullo stato di salute psichica della Tommasi.

L’imprenditore, legato all’attrice per diversi mesi, ha voluto spiegare le ragioni dei comportamenti eccessivamente disinibiti della Tommasi in pubblico, ha rivelato il passato burrascoso di Sara, in un post pubblicato in relazione all’ultimo video dal contenuto hard che ritrae come protagonista proprio Sara Tommasi e che ha scandalizzato gli italiani.

Queste le parole pubblicate sul post pubblicato su un noto social network da Ierardi:

 

“Ci ho pensato a lungo prima di fare questo post in quanto proprio non mi andava di condividere questo pensiero e di riassociare la mia figura a questa persona, ma poi mi sono deciso a scriverlo per far trapelare un messaggio di aiuto nei confronti di questa povera donna oramai incapace di intendere e di volere. Mi mette molta malinconia vedere una persona alla quale ho voluto veramente bene in passato ridursi in questo stato. Quando la conobbi, tre anni fa, era tutt’altra persona. Col senno di poi, mi sono accorto solo in seguito che raramente manifestava qualche piccolo sintomo del disturbo di bipolarità del quale soffre da adolescente (la bipolarità non la curi, la puoi solamente controllare) ma del quale, se non sei un medico o uno psichiatra, non eri in grado di accorgertene in quanto non era evidente come oggi. Voi dovete sapere che Sara era una splendida ragazza, molto intelligente e non mi riferisco solamente al suo 110 e Lode alla Bocconi o per le 4 lingue che parla correttamente. All’inizio della nostra relazione l’accompagnai alla Luis di Roma a sostenere un test di ammissione a numero chiuso per un Master che superò brillantemente, ma cui poi, inevitabilmente, non partecipò. Sara soffre di veri e problemi psichici che, laddove non curati, (e a vederla così sono certo che non lo stia facendo da tempo) peggiorano a livello esponenziale giorno dopo giorno. Senza parlare della pericolosità per chi soffre di questa malattia derivante dall’uso di droghe, del quale so per certo che ha abusato più volte in passato e probabilmente abusa tuttora, ma del quale sono anche consapevole non sia dipendente e sia stata più volte lunghi periodi senza farne uso”.

 

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