Appena nate, sono state date in adozione. I loro destini si sono separati a poche ore dalla loro nascita, per poi unirsi anni dopo anni di distanza, tra i banchi di un corso universitario.

Trent’anni dopo, queste due sorelle divise dalle prime ore di vita, si sono ritrovate e riconosciute ben trent’anni dopo alla Columbia University, dove entrambe si sono iscritte al corso di scrittura creativa. L’insegnante, durante il primo giorno di frequentazione, ha chiesto agli allievi di presentarsi, in modo da poter conoscersi. Lizzie Valverde, una delle sorelle adottate, ha iniziato a raccontare la sua storia di bambina adottata.

Katy Olson, l’altra sorella, ha iniziato ad ascoltare e sbiancare per quanto stava ascoltando. La sua storia personale, infatti, coincideva alla perfezione con quella di Lizzie, anche dopo aver effettuato delle ricerche online. Dopo la lezione Lizzie ha fermato Katy per capire se era sua sorella e così è stato. Si sono raccontate ciascuna la propria vita, trovando la strada da percorrere nuovamente insieme.

Lizzie è stata adottata da un giornalista televisivo del New Jersey e dalla moglie, mentre Katy è cresciuta in Florida e in Iowa, soffrendo da bambina di una leggera paralisi infantile. La madre biologica, rintracciata dopo varie ricerche, aveva problemi di droga, povertà, alcol e con la giustizia. Leslie Parker, 54 anni, è stata, inoltre, aggredita da Gary Eay Bowles, un serial killer oggi nel braccio della morte di un carcere della Florida per aver ucciso sei uomini gay.

Leslie Parker incontrerà per la prima volta Katie lunedì prossimo, in occasione della sua laurea. La donna ha cresciuto, però, tre figli maschi: in un’intervista al New York Times, afferma di aver dato in adozione le ragazze, poiché “non ero in grado di occuparmene. Se le avessi cresciute non avrebbero avuto i privilegi di cui hanno goduto. Sono giovani donne belle e brillanti. In loro vedo quello che avrei potuto essere. Vivono come avrei voluto».

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