Pozzovivo per miracolo. Ci si può scherzare su ora che il peggio è passato. Domenico Pozzovivo, ciclista di professione, è bendato nel letto numero 7 di terapia semintensiva dell’Ospedale San Martino di Genova.

È finito lì il giorno prima dopo la caduta nella terza tappa del Giro d’Italia, in discesa dal Passo della Scoglina. Una caduta violenta, che gli è costata un trauma cranico-facciale, con momentanea perdita di coscienza, e ferite attorno all’occhio destro, le quali hanno richiesto 25 punti di sutura. Ha, inoltre, il volto tumefatto e parla con un filo di voce. Queste le sue parole che tendono a rassicurare tutti: “Peccato per il Giro d’Italia.

L’inizio di stagione era stato ottimo. Ero nella condizione migliore della mia vita. Penso di tornare al Giro di Svizzera e di essere competitivo. Quando Valentina, la mia fidanzata, ha visto la caduta è andata in balcone a piangere. Mi dispiace di averle procurato questa disperazione”. 

Oggi pomeriggio Valentina sarà al fianco del suo Domenico. Arriveranno anche i genitori dello scalatore lucano. Sulle condizioni rassicura il primario del pronto soccorso, il dottor Paolo Moscatelli: “La notte ha avuto un buon decorso. Non ci sono state particolari terapie.

Pozzovivo è stato trattato solo con analgesici. Le medicazioni sono state rifatte. La tumefazione dei tessuti è notevole. Ha contusioni anche alle ginocchia. Nel corso della giornata decideremo se trattenerlo o meno. Non si può dare nulla per scontato”. Intanto, lui: “Ho dormito due o tre ore. È stata una lunga notte. Ho anche fatto progetti per il futuro”. 

La vita continua, assieme alla sua Valentina, con la quale convolerà a nozze nel prossimo 8 agosto. Nel frattempo, ecco il video della violenta caduta che ha fatto calare il buio sul Giro d’Italia. Per chi se la fosse persa:

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