La bomba è lanciata. In tema di obesità, un riferimento ideale che ci può stare. La situazione è a dir poco allarmante. Il girovita degli europei sembra destinato a lievitare inesorabilmente nel corso del tempo. Lo ha detto chiaramente, senza mezzi termini, Joao Breda, responsabile del programma per la Nutrizione, l’obesità e l’attività fisica dell’Ufficio regionale dell’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’Europa.

La proiezione è presto detta: nel 2030 l’89% degli uomini sarà in sovrappeso oppure obeso, così come l’85% delle donne. Lo riferisce il The Guardian, nell’ambito della conferenza sull’obesità a Praga. Lo stesso esperto dell’Oms, in ogni caso, si è detto riluttante a presentare questi dati a causa della loro variabilità. Queste le sue parole in merito: “Si tratta di numeri da prendere con estrema cautela, precisa.

Senza interventi mirati e rapidi la percentuale di adulti in sovrappeso o obesi in Europa aumenterà entro il 2030. Queste proiezioni sono il risultato di una previsione condotta in Gran Bretagna per l’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’Europa qualche tempo fa e presentano un quadro desolante per molti Paesi europei. Bisogna intervenire.

Comunque le misure adottate oggi possono impedire a simili previsioni di diventare realtà e in alcuni Paesi europei la tendenza è già in calo da questo punto di vista, grazie al successo di misure di prevenzione, per esempio in materia di obesità infantile. Ripeto, lo studio deve essere usato con cautela in quanto non tiene conto dell’ultima stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in materia”. E’ l’ora di rimettere in forma la nostra salute.

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