Il padre di Loredana Bertè, Giuseppe, replica pesantemente alle accuse mosse dalla figlia, che aveva accusato il padre intervenendo al Maurizio Costanzo Show, di avere usato violenza contro la madre e di essere stato un pessimo esempio di padre. Una querelle che sta inondando le trasmissioni televisive e radiofoniche di botta e risposta mediatici, tra livori e rancori di un passato burrascoso in una realtà familiare dal passato difficile.

Giuseppe Bertè avrebbe replicato alle accuse mosse dalla figlia ai microfoni del programma “La Zanzara” in onda su Radio 24. “Loredana? È una delle sventure più grandi, quando una figlia sospetta e urla che il padre ha fatto morire Mimì. Una depravazione, una depravazione morale” ha dichiarato il padre della Bertè, proseguendo il suo sfogo: “Questa disonesta si permette di chiamare il padre brutto bastardo, cosa volete di più. Ho visto la televisione e mi sono trovato in una condizione che non vi dico. Non è la prima volta.

La prima volta l’ho querelata, ma dovendo andare in tribunale, poi passano gli anni, e ci siamo messi d’accordo. Lei ha pagato qualcosa. Adesso non voglio ripetere questa storia”. Siamo sicuri che la triste telenovela tra i due contendenti, padre e figlia, si arricchirà presto di nuove puntate e chissà e  forse anche di code giudiziarie.

Una pubblicità degli anni ’90 ci insegnava che una telefonata “allunga la vita”. Magari se per una volta Bertè padre e Bertè figlia riuscissero a evitare l’uso dei mezzi televisivi per chiarire le beghe familiari, probabilmente potrebbero magari trovare in un abbraccio la classica pietra tombale sugli errori del passato.

 

 

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