Il cargo russo Progress, in avaria e fuori controllo, sembra davvero destinato ad impattare con l’atmosfera della terra nelle prossime ore. La discesa incontrollata è ormai diventata inesorabile e fra pochi giorni lo porterà a contatto con le terra nonostante i tentativi vani di riprendere il comando per impedire l’impatto.

E’ impossibile prevedere dove, gli eventuali frammenti che si sgretoleranno al momento dell’impatto con l’atmosfera, possano cadere e quale sarà la quantità e la grandezza dei rottami destinati a finire la propria corsa al suolo. Si calcola che circa 3 tonnellate di rifornimenti e materiali destinati alla stazione orbitale bruceranno al momento dell’impatto.

L’impatto nell’atmosfera avverrà nel giro di pochissimi giorni, già entro domenica 3 o lunedì 4 maggio. ”E’ ragionevole presumerlo, considerando che il cargo si trova su un’orbita ellittica, il cui punto più alto è a circa 200 chilometri dalla Terra”, ha dichiarato Alessandro Rossi, dell’ Istituto di Fisica applicata del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Firenze e membro del Coordinamento internazionale per il monitoraggio dei detriti spaziali (Iadc).

La navicella spaziale al momento viaggia a oltre 25.000 km/h e trasporta oltre 2.720 chili di cibo, acqua, carburante e abiti per gli astronauti della base spaziale. Si calcola che le probabilità che uno dei 7 miliardi di abitanti della Terra sia colpito da un detrito del cargo Progress sono di 1 su 3.200. Le probabilità che ogni singolo individuo. venga colpito sono invece 1 su 2,2 trilioni. Molto più probabile (e più piacevole) vincere la lotteria di capodanno.

 

Cosa ne pensi? Lascia un commento