Un destino crudele quello in cui è andato a inciampare un operaio che stava svolgendo semplicemente il proprio lavoro. José Melena, infatti, era impiegato in un’azienda alimentare della california, quando gli è capitato il peggio che si potesse mai immaginare.

L’uomo, infatti, stava pulendo la cisterna, quando è stato bollito vivo insieme a cinque tonnellate di tonno. Una fine indegna, proprio mentre svolgeva le sue mansioni di pulizia e manutenzione del macchinario. I colleghi, infatti, accidentalmente, hanno continuato a bollire il tonno, inconsapevoli del fatto che, all’interno della cisterna ci fosse ancora l’uomo intento a pulirla. Hanno, infatti, azionato il forno per portare a ebollizione le tonnellate di tonno che vi hanno riversato.

Melena è rimasto intrappolato nella cisterna, dove la temperatura è arrivata a superare i 270 gradi centigradi. Dopo due ore, ovviamente, per José non c’è stato nulla da fare. È stata aperta un’inchiesta per i due operai che hanno violato le norme di sicurezza all’interno dell’azienda Bumble Bee Foods.

Gli incidenti sul lavoro, molto spesso, avvengono per la violazione delle norme stabilite sul posto del lavoro o per incuria dei macchinari. Una piaga che coinvolge molti paesi e che provoca ogni anno tante vittime che perdono la vita prorio mentre svolgono la propria attività lavorativa.

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