Si avvia verso una soluzione “salomonica” il contenzioso in atto tra la celebre rockstar italiana, Gianna Nannini e il fisco. La cantante alla quale è stata contestata dal tribunale di Milano una presunta evasione fiscale per un importo di 3 milioni e 750 mila euro, ha avviato una trattativa con l’erario per il pagamento della somma evasa.

Per questo motivo, la cantante difesa dal noto avvocato e parlamentare, Giulia Bongiorno, si è vista rinviare al 30 giugno, dal gup milanese Antezza.

La prossima udienza nella quale la Nannini dovrà, dopo avere chiuso il contenzionso col fisco, presentarsi in udienza per vedersi ridimensionata la portata delle accuse.

 

Per l’accusa di evasione, Gianna Nannini, aveva dovuto subìre il sequestro della Villa in Toscana di sua proprietà.

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