Con il voto conclusivo della Camera, il Parlamento ha approvato definitivamente la legge che di fatto sancisce il “divorzio breve” che rappresenta una svolta epocale nel campo del diritto di famiglia.Ampio il consenso ottenuto per l’approvazione risolutiva con ben 398 voti a favore, 2 contrari e 6 astenuti.

Con l’approvazione del divorzio breve non saranno più necessari 3 anni di attesa e di trafile giudiziarie per ottenere l’agognato divorzio come previsto dalla legge Baslini-Fortuna, ormai superata, ma basterà un anno nel caso di separazione giudiziale o addirittura soltanto 6 mesi nel caso di separazione consensuale.

Il divorzio immediato sarà solo possibile nei casi in cui i coniugi esprimano la propria volontà di separarsi e non vi siano figli minori o maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o minorenni di 26 anni  non autosufficienti economicamente.

Un’altra novità approvata dal parlamento prevede lo scioglimento della comunione dei beni già dal momento in cui il giudice pronuncia l’avvenuta autorizzazione giudiziale per la coppia a vivere separatamente. La norma sul divorzio breve sarà applicabile retroattivamente anche alle cause di separazione in corso

 

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