Ha registrato un video, filmando la ex moglie mentre era al bagno. Dopo aver fatto ciò, ha mostrato il video alla moglie e l’ha minacciata, chiedendole soldi. Se la donna non avesse pagato, l’ex compagno avrebbre poi diffuso il filmato sul web.

Questa la storia accaduta a una 45 enne di Belluno, ricattata dal suo ex compagno, il quale voleva estorcele 7 mila euro, per non pubblicare le immagini in rete. L’accusa, però, è cambiata per il 45 enne di Puos nell’udienza in tribunale a Belluno, tenutasi nei giorni scorsi. L’uomo non avrebbe effettuato un’estorsione, bensì “esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violazione della privacy”.

A metà luglio 2014, infatti, l’uomo finì in manette per estorsione aggravata perché avrebbe minacciato di pubblicare su Internet immagini intime della ex, se lei non pagava la somma richiesta. La filmava mentre era in bagno a farsi la doccia, mentre si vestiva e nei momenti più intimi.

La donna racconta tutto ai Carabinieri e, alla fine, la trappola dell’uomo viene smascherata. La prima ex moglie dell’uomo, inoltre, era in possesso dei filmati su supporto digitale. Per non aver riferito in tempo questi dettagli agli inquirenti ora è accusata di favoreggiamento.

Il pm Simone Marcon ha dato l’assenso al patteggiamento, con la derubricazione del reato di estorsione e violazione di domicilio in esercizio arbitrario delle proprie ragioni. La ex moglie che aveva custodito i filmati ha scelto l’abbreviato per l’accusa di favoreggiamento.

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