Il serale di Amici si avvicina. Il talent show condotto da Maria De Filippi, in onda sabato 11 aprile ore 21.10 su Canale 5, presenterà, al suo interno, delle novità importanti. Roberto Saviano parteciperà come ospite alla prima puntata dell’edizione serale di Amici. Lo ha confermato lo stesso scrittore napoletano attraverso la sua pagina Facebook.

Intanto, la registrazione della prima puntata è già avvenuta lo scorso sabato. Nel frattempo si sprecano anticipazioni, spoiler, contenuti della stessa puntata e sul primo eliminato dal talent. Una delle poche certezze rimane, comunque, la presenza di Saviano. che ha motivato la sua scelta di esserci in questi termini: “In molti si domandano perché io abbia accettato di essere ospite da Amici con un monologo, come mai io abbia deciso di portare i miei temi in un contesto cui sembrano alieni, cosa c’entri io con un talent show. Sono uno scrittore, come possono le mie storie inserirsi in un contesto in cui si parla di talento e di competizione? La verità è che a me piacciono le contaminazioni e trovo sia un privilegio poter parlare ad un pubblico di ragazzi in una trasmissione così tanto seguita. A me piace parlare a tutti, soprattutto a chi in genere non incontra le mie storie. 

Nella contaminazione non vedo contraddizione, così come non c’è contraddizione nell’andare sulle reti Mediaset se ho la libertà di poter esprimere senza limitazioni il mio pensiero. Non c’è contraddizione e lo ha dimostrato la presenza ad Amici di Don Luigi Ciotti e di chiunque in questi anni abbia compreso quanto sia importante parlare a chi sta costruendo il proprio e il nostro futuro, a chi lo sta costruendo con il talento in un paese che sembra non lasciare speranza. Quanto snobismo nelle parole di chi si trincera dietro una presunta superiorità intellettuale, quanta presunzione nell’atteggiamento di chi critica senza mai entrare nel merito. Ormai ho imparato a schermarmi da fango e insulti e tutta la sofferenza che la mia condizione mi ha insegnato a gestire negli anni, mi dà anche la forza di poter dire: non siamo superficiali nelle valutazioni, ma siamo aperti a nuove strade, riprendiamoci la capacità di stupirci, di metterci in gioco. L’incontro con Maria De Filippi e il suo invito li ho accolti come un’occasione, come un privilegio, quello di poter coinvolgere attraverso storie capaci di costruire empatia un pubblico di giovani e giovanissimi. Per me è una sfida importante che accetto con entusiasmo. Spero, anzi sono sicuro, che chi mi segue e mi conosce condividerà questo mio percorso”.

Cosa ne pensi? Lascia un commento